Grasso bovino al posto del botox: chirurgo estetico assolto per mancanza di prove

di redazione Blitz
Pubblicato il 8 novembre 2017 5:47 | Ultimo aggiornamento: 7 novembre 2017 20:05
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Grasso bovino al posto del botox: chirurgo estetico assolto per mancanza di prove

LONDRA – Assolto per mancanze di prove un chirurgo estetico britannico accusato di iniettare grasso di carne bovina sul volto di tre pazienti femminili, facendo credere si trattasse di botox.

Ozan Melin, 41 anni e l’ex moglie ed ex assistente Lisa Bolster sono stati assolti dai tre reati di frode in relazione alle accuse su un business di falso botox gestito in una casa a Lytchett Matravers, in Dorset.

Melin dovrà comunque affrontare un nuovo processo per 3 reati di gravi danni fisici inflitti alle pazienti Marcelle King, Jozette Sheppard e Carol Kingscott. Sembra che dopo averle trattate con grossi aghi e iniettato una soluzione fasulla e pericolosa di botox contenente grasso di carne bovina, le donne tutte e tre di mezz’età, provino a tutt’oggi forti dolori.

La King dopo uno shock anafilattico è dovuta andare al pronto soccorso mentre la Sheppard per sei mesi non ha potuto mangiare o parlare correttamente. Le tre donne, nelle foto mostrate in tribunale, erano irriconoscibili, i volti rossi e gonfi, gli occhi ridotti a piccole fessure.

Il chirurgo plastico Colin Rayner sostiene che alle donne sia stata iniettata una sostanza nociva ed estremamente pericolosa; al giudice ha riferito che non dovrebbe essere presente nel botox.

Nell’abitazione della Bolster, all’epoca moglie di Melin, erano state sequestrate delle fiale; Melin, di Uxbridge, West London, che gestiva una clinica mobile “The Smooth Face Botox Company” ed effettuava trattamenti nei saloni di bellezza o nelle abitazioni, ha negato di aver provocato danni fisici.