Grecia/ Agente antiterrorismo ucciso ad Atene mentre aspettava la supertestimone che doveva scortare. Ennesimo attacco di matrice anarchica e di estrema sinistra

Pubblicato il 17 Giugno 2009 13:00 | Ultimo aggiornamento: 17 Giugno 2009 13:27

Un agente dell’anti-terrorismo che proteggeva una supertestimone è stato ucciso ad Atene da due uomini armati. Il poliziotto, 41 anni, era da solo a bordo della sua auto ad attendere la superteste, quando è stato ucciso a sangue freddo con 23 proiettili esplosi dai due killer a bordo di una motocicletta nella zona di Patissia. La vicenda è stata riferita dal portavoce della polizia Panagiotis Stathis.

Gruppi di guerriglia anarchica e di estrema sinistra hanno lanciato una serie di attacchi contro poliziotti, uomini d’affari e politici, dopo le violente proteste seguite all’uccisione di un 17enne da parte della polizia a dicembre. L’omicidio di oggi ricorda l’attacco ad un agente (che riuscì a sopravvivere) a gennaio, rivendicato da “Lotta Rivoluzionaria”, il principale gruppo di militanti di estrema sinistra.

La polizia ha riferito inoltre che la supertestimone si chiama Sonia Kanas. La donna ha deposto contro il marito in un processo contro il gruppo Lotta per il popolo rivoluzionario, inattivo dal 2000.