Grecia brucia l’Europa, vuole aprire ai turisti inglesi vaccinati: Italia e Spagna spiazzati dal lockdown

di Giampaolo Scacchi
Pubblicato il 28 Febbraio 2021 20:27 | Ultimo aggiornamento: 28 Febbraio 2021 20:27
Grecia brucia l'Europa, vuole aprire ai turisti inglesi vaccinati: Italia e Spagna spiazzati dal lockdown

Grecia brucia l’Europa, vuole aprire ai turisti inglesi vaccinati: Italia e Spagna spiazzati dal lockdown

Grecia potrebbe aprire ai turisti inglesi vaccinati a partire dal prossimo maggio. Anche se, avverte Giampaolo Scacchi, secondo i leader dell’UE l’iniziativa è prematura.
 
Il governo greco, secondo quanto riportato dal Sun, nel tentativo di rilanciare il turismo, avrebbe ipotizzato di vaccinare il personale degli aeroporti e dei villaggi turistici.
 

Secondo il Times, se i turisti britannici dimostreranno di essere vaccinati, il piano del governo greco, in discussione ad Atene, potrebbe autorizzarli a entrare nel Paese.

 
Come dicevano i romani, bisogna avere paura dei greci anche quando portano doni. In questo caso la botta sarebbe avvertita un po’ da tutti gli altri Paesi europei. Quelli mediterranei, in primis Italia e Spagna, per l’ovvio richiamo al turismo balneare. Ma non solo, perché il turismo colto ormai domina in Europa. Mentre le restrizioni per il covid danneggiano gli uni e gli altri.
 
Dopo l’annuncio della roadmap di Boris Johnson, le prenotazioni di viaggio per le vacanze, sono aumentate del 630%.

Grecia preferita dai turisti inglesi

La Grecia è una delle destinazioni più apprezzate dagli inglesi, insieme a Malaga, Alicante e Faro in Portogallo.
 
L’iniziativa della Grecia non sembra gradita all’UE. Dopo il lockdown, per consentire la ripresa dei viaggi non essenziali dall’esterno dell’UE, ha insistito su un approccio coordinato.
 
L’Europa dovrà rimanere in lockdown mentre al contrario la Gran Bretagna si libera. Scatenando la collera tra i leader dell’UE che si sono rivolti a Bruxelles per un lancio di vaccini risultato poi pasticciato.
 
Il primo ministro ungherese Viktor Orban è intervenuto a Bruxelles sostenendo che incaricare gli eurocrati di acquistare le dosi è stata una “pessima decisione”.

Eurocrati sotto attacco

“Bruxelles sta seguendo una propria logica. Non avvertono l’importanza della velocità. Date uno sguardo alla Gran Bretagna”.
 
Ci si aspetta che i leader europei dicano che sia prematuro iniziare a revocare le restrizioni.
 
Nel corso di una videochiamata discuteranno il numero dei casi ed è probabile metteranno in guardia sull’apertura al turismo poiché i contagi sono ancora molto alti.
 
Nel mirino ci saranno anche gli eurocrati per il lancio fallito dei vaccini.  
 
La bozza delle conclusioni, vista dal Sun, afferma:”La situazione epidemiologica rimane grave e le nuove varianti rappresentano ulteriori sfide.
 
“Dobbiamo dunque mantenere restrizioni rigide. E nel frattempo intensificare l’impegno per accelerare la fornitura di vaccini.
 
“Nelle settimane e nei mesi prossimi, è necessario velocizzare l’autorizzazione, la produzione e la distribuzione dei vaccini, così come la vaccinazione.
 
“Per il momento, i viaggi non essenziali devono essere limitati”.
 
Il 22 febbraio, Boris Johnson ha annunciato che fino ad aprile il governo non prenderà alcuna decisione. E i viaggi all’estero non saranno sicuramente possibili prima del 17 maggio