Grecia. A Bruxelles il cruciale eurogruppo, intanto assalto ai bancomat pubb

Pubblicato il 27 Giugno 2015 12:20 | Ultimo aggiornamento: 27 Giugno 2015 12:20
Fila a un bancomat ad Atene

Fila a un bancomat ad Atene

GRECIA – Nonostante la mossa a sorpresa del premier greco Alexis Tsipras, che ha deciso di affidare alla scelta popolare la decisione sull’accettazione del piano preparato dalle istituzioni per concedere il versamento dell’ultima tranche degli aiuti internazionali, Bruxelles conferma l’appuntamento dei ministri delle Finanze dell’Eurogruppo per sabato alle 14.

Secondo quanto riferiscono fonti comunitarie, e’ gia’ in corso una riunione preparatoria dell’Euro Working Group, l’organismo tecnico presieduto da Thomas Wieser e al quale partecipano i direttori del Tesoro dei 19 paesi della moneta unica, mentre il Consiglio annuncia che il presidente dell’Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem fara’ una dichiarazione alle 13h45.

Secondo indiscrezioni riportate dalla stampa, la Grecia potrebbe chiedere ai partner un’estensione delle scadenze per consentire lo svolgimento del referendum il 5 luglio. Ma l’annuncio dato dal premier Alexis Tsipras del referendum sul piano dei creditori ha riaccelerato in piena notte la corsa dei greci ai bancomat, confermando la delusione degli elettori nella fiducia malriposta nelle promesse salvifiche con Syriza che ha vinto le elezioni.

Lo riferisce il sito web del britannico Daily Telegraph, che raconta come anche nelle prime ore di sabato i bancomat sono stati presi d’assalto. In almeno un caso inoltre, la banca Alpha, ha sospeso le contrattazioni online secondo quanto riferisce lo stesso sito web dell’istituto, per impedire di spostare i soldi su altri conti. Venerdi sera il governo ha fatto sapere che lunedi’ “le banhe resteranno aperte e non saranno imposti controlli sui capitali”. O quel che ne resta.

La popolazione greca dovrebbe restare tranquilla, perche’ le banche non chiuderanno, ha assicurato il ministro della Difesa e leader del partito euroscettico al governo ‘Greci indipendenti’, Panos Kammenos. “I cittadini non dovrebbero essere spaventati, non c’e’ alcun ricatto, le banche non chiuderanno e i bancomat avranno contanti, tutto quello a cui stiamo assistendo e’ un’esagerazione”, ha affermato Kammenos, dopo che il premier, Alexis Tsipras, ha annunciato il referendum. Secondo il ministro, il voto dei cittadini non mettera’ a rischio il futuro della Grecia nell’Ue.