Grecia. Dijsselbloem, crisi difficile, ma alla fine il miracolo è avvenuto

Pubblicato il 17 luglio 2015 11:39 | Ultimo aggiornamento: 17 luglio 2015 11:39
Jeroen Dijsselblom

Jeroen Dijsselblom

BELGIO, BRUXELLES – Dopo il referendum greco le possibilità di raggiungere un accordo erano “molto sottili”, perché sarebbe stato difficile per il Governo greco accettare un compromesso simile a quello rigettato, ma alla fine “il miracolo è accaduto”. così il presidente dell’Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem in un’intervista al Wall Street Journal.

Ripercorrendo gli ultimi dieci giorni, l’olandese ha spiegato che uno dei momenti più difficili, in cui le speranze di una soluzione stavano quasi per scomparire, è stato l’Eurogruppo di sabato, dove si capì che “la fiducia era completamente scomparsa” verso il Governo ellenico. Per questo i ministri volevano sempre più rassicurazioni, fino all’idea tedesca del fondo.

“Il fondo da 50 miliardi di asset è stata ovviamente una garanzia ulteriore per assicurarsi che anche il lato greco facesse la sua parte al massimo e che i rischi non fossero sostenuti solo dai creditori. E’ stato uno scambio”, ha detto Dijsselbloem, convinto che sia stato un compromesso equo, perché “i creditori sostengono molti rischi, ed è giusto chiedere un contributo extra ai greci”.