Grecia. Indagine, il 90% delle imprese evade le tasse e non emette ricevute

Pubblicato il 6 agosto 2015 18:35 | Ultimo aggiornamento: 6 agosto 2015 18:35
Evasione fiscale in Grecia

Evasione fiscale in Grecia

GRECIA, ATENE –  Gli ispettori del fisco greci che hanno effettuato verifiche a campione tra il 27 luglio e il 2 agosto hanno scoperto che quasi il 90% delle imprese commerciali del Paese evade le tasse e non rilascia ricevute. Lo riferisce il sito GreekReporter.

Secondo i dati diffusi dal Gegretariato generale delle Entrate Pubbliche (Ggde), il 18% delle aziende ispezionate evade le tasse, con una media di tre reati fiscali ciascuna.

La violazione del codice fiscale più comune è il mancato rilascio di ricevute e scontrini, che riguarda quasi il 90% di coloro che evadono le tasse. Nel periodo citato, le squadre di ispettori fiscali hanno condotto 3.672 controlli in 3.620 aziende in tutta la Grecia ed hanno rilevato un totale di 1.956 violazioni fiscali in 641 imprese.

Di queste 641 aziende, 532 non hanno emesso ricevute o, se lo hanno fatto, hanno indicato importi inferiori alla transazione reale. In particolare, 2.104 controlli sono stati effettuati in locali per la ristorazione come ristoranti, taverne e snack-bar: in 324 di queste imprese sono state rilevate violazioni di legge.

L’Agenzia per l’indagine e la tutela delle entrate pubbliche (Yedde) ha inoltre eseguito controlli in 285 imprese in diverse aree turistiche come Santorini, Rodi, Lefkada, Calcidica e Atene e in 109 di esse ha scoperto 472 violazioni. Statisticamente si è constatato che nelle zone turistiche il 54% delle imprese evade del tutto le tasse.