Grecia, uccisi due poliziotti. Il ministro Papoutsis: “Forse un attentato terrorista”

Pubblicato il 2 Marzo 2011 7:15 | Ultimo aggiornamento: 2 Marzo 2011 8:55

Christos Papoutsis

ATENE – Due agenti della polizia greca sono stati uccisi e altri due sono rimasti feriti ad Atene durante una sparatoria, e le autorità non escludono che possa essersi trattato dell’azione di terroristi.

Una pattuglia della polizia aveva ingiunto a un’automobile di fermarsi ma da questa sono partiti raffiche di kalashnikov che hanno colpito gli agenti, uno, ferito alla testa, è morto prima di arrivare in ospedale, un altro è morto poco dopo.

Secondo le prime informazioni i responsabili della sparatoria sarebbero dei criminali comuni che avevano appena compiuto una rapina. Ma il ministro della Protezione del Cittadino (che equivale al ministero dell’Interno), Christos Papoutsis, in dichiarazioni da Ankara dove si trova ha indicato che le indagini continuano per accertare chi siano i responsabili in quanto sia la criminalità comune che i terroristi fanno uso di kalashnikov.

In ogni caso Papoutsis ha invitato tutte le forze politiche e l’intera società greca a condannare ”la spirale di sangue” che continua in Grecia.

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