Grecia. Rischio emergenza umanitaria, speculatori rivendono farmaci per Atene

Pubblicato il 15 luglio 2015 19:29 | Ultimo aggiornamento: 15 luglio 2015 19:29
Farmaci

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BELGIO, BRUXELLES – In Grecia si rischia una vera e propria emergenza umanitaria che ha bisogno di ‘misure straordinarie’, a partire da un bando alle esportazioni di farmaci dal Paese per impedire che qualcuno speculi rivendendo all’estero le forniture destinate ad Atene. Lo afferma l’Efpia, l’associazione che riunisce i produttori europei, in un comunicato.

“L’industria farmaceutica rimane impegnata a fornire ai pazienti in Grecia i farmaci di cui hanno bisogno – scrive l’associazione – tuttavia non possiamo dirci sicuri che le autorità nazionali siano capaci di mantenere un monitoraggio della filiera essenziale per assicurare che i malati ricevano le medicine di cui hanno bisogno”.

La preoccupazione, spiega l’Efpia, è che i fornitori intermedi riesportino i farmaci, approfittando dei prezzi più bassi, vendendoli dove le loro quotazioni sono più alte. “Circostanze eccezionali richiedono misure eccezionali – scrive l’associazione – l’Efpia quindi chiede alle autorità pubbliche e ai soggetti privati di assicurarsi che i farmaci diretti ai pazienti greci vadano effettivamente a loro”.

Con questo obiettivo l’associazione afferma che un bando proporzionato all’esportazione di farmaci dalla Grecia sarebbe una risposta appropriata e giustificata per evitare una possibile crisi umanitaria”.