Grecia, incriminati tre ex ministri per lo scandalo del Monte Athos

Pubblicato il 17 Novembre 2010 7:58 | Ultimo aggiornamento: 17 Novembre 2010 9:12

Il Parlamento greco ha oggi deciso di deferire ad un tribunale speciale tre ex ministri del precedente Governo di centrodestra per violazione dei propri doveri istituzionali in relazione allo scandalo immobiliare del Monte Athos. In seduta plenaria, il Parlamento unicamerale ha invece assolto, dopo una maratona notturna, un altro ex ministro di centrodestra per le stesse accuse. Tutti si sono detti innocenti.

Deferiti al tribunale sono stati l’ex ministro dell’agricoltura Evangelos Basiakos e il suo viceminsitro Alexandros Kontos, insieme all’ex viceministro delle finanze Petros Doukas. Sono invece stati assolti l’ex ministro di stato e portavoce del governo di Costas Karamanlis, Theodoros Roussopoulos, e l’ex ministro della marina mercantile Giorgio Voulgarakis.

Lo scandalo del Monte Athos, uno scambio di terreni demaniali con altri di assai meno valore appartenenti al monastero di Vatopedi, ha contribuito ad indebolire l’esecutivo di centrodestra poi sconfitto alle elezioni politiche dell’ottobre 2009. Sulla vicenda era stato chiamato a testimoniare lo stesso premier Costas Karamanlis, che si è limitato ad inviare una memoria difensiva.

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