Grecia, ancora scioperi: si fermano doganieri e lavoratori delle discariche

Pubblicato il 8 Marzo 2010 9:13 | Ultimo aggiornamento: 8 Marzo 2010 9:13

Comincia l’8 marzo lo sciopero dei doganieri greci. L’astensione durerà 48 ore ed è stata indetta contro il pacchetto di austerità del governo. Da oggi saranno ferme fino all’11 marzo anche le discariche del Paese. L’8 anche i dipendenti dei tribunali si asterranno per due ore dal lavoro.

L’11 marzo ci sarà lo sciopero generale, dichiarato dai sindacati Gsee e Adedy, che rappresentano il settore privato e pubblico. Intanto gli esponenti del partito comunista hanno convocato per l’8 manifestazioni ad Atene e in altre città in occasione della giornata della donna e contro le nuove misure «per mantenere la pressione» sul governo.

Saranno parzialmente mobilitati anche studenti e insegnanti. Continua da venerdì 5 l’occupazione del Poligrafico dello stato da parte di dipendenti del ministero dell’Interno che vogliono impedire la pubblicazione della legge sulle nuove misure nella Gazzetta ufficiale. Prosegue anche la protesta di ex dipendenti della privatizzata Olympic.

Secondo i sondaggi la maggioranza dei greci è contraria agli scioperi di massa contro le nuove misure, anche quando sono ritenute troppo dure e ingiuste.