Grecia. Ue, l’ accordo è tecnico, ora manca quello politico

Pubblicato il 11 agosto 2015 14:08 | Ultimo aggiornamento: 11 agosto 2015 14:08
La sede della Ue a Bruxelles

La sede della Ue a Bruxelles

BELGIO, BRUXELLES – “I negoziati tecnici si sono conclusi dopo intense trattative e sulla base dell’accordo dell’Eurosummit di luglio, la squadra della Commissione ha lavorato giorno e notte insieme a Bce, Fmi e Esm.

Le istituzioni e le autorità greche hanno raggiunto un accordo di principio, su base tecnica, e ci sono dei dettagli che vanno finalizzati. Il prossimo passo sarà la valutazione politica”, ha detto una portavoce della Commissione europea.

Juncker, ha spiegato, è stato in stretto contatto con la squadra sul posto e lunedi ha sentito Schaeuble e Tsipras, mentre martedi sentirà Merkel e Hollande. Nel frattempo, sempre martedi pomeriggio, si riuniranno via teleconferenza i viceministri delle finanze dell’Ue.

La loro riunione servirà ad informare tutti i 28 Stati dell’accordo raggiunto, e prepararli ad un eventuale nuovo finanziamento ponte se l’Eurogruppo – che ancora non è stato nemmeno convocato – non darà il via libera ‘politico’.

Secondo indiscrezioni la Germania frenerebbe sull’intesa complessiva sul terzo salvataggio, perché ad un accordo rapido preferirebbe un nuovo prestito ponte che dia tempo di approfondire il negoziato risolvendo anche i dettagli rimasti aperti e dando un’impressione di maggiore completezza.

L’accordo raggiunto martedi tra il governo greco e i creditori su un terzo Memorandum di aiuti sarà presentato giovedì al Parlamento greco per l’approvazione. Lo ha detto, come riferito dall’edizione online del quotidiano Kathimerini, una fonte governativa.

Si prevede che l’accordo, che comprende una serie di complesse riforme economiche, sarà presentato alla Camera sotto forma di disegno di legge composto da due articoli: il primo con la descrizione dettagliata del nuovo programma di prestiti in tre anni e il secondo con la lista delle azioni prioritarie sulle quali la Grecia deve legiferare per ottenere la prima tranche degli aiuti previsti dal nuovo piano di salvataggio.

Dopo essere stato discusso mercoledi dalle competenti commissioni parlamentari, il disegno di legge andrà giovedì in discussione in aula per il voto, ha detto la fonte.