Hitler. La casa natale a Braunau am Inn diventerà un commissariato per tener lontani i nazi-nostalgici

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Novembre 2019 10:39 | Ultimo aggiornamento: 20 Novembre 2019 10:42
Hitler. La casa natale a Braunau am Inn diventerà un commissariato per tener lontani i nazi-nostalgici

La casa natale di Hitler a Braunau am Inn in Austria (Ansa)

ROMA – Alla fine, dopo lunghe discussioni e vertenze giudiziarie, lo stato austriaco ha trovato una soluzione per sottrarre la casa natale di Hitler a pericolosi e sgradevoli pellegrinaggi di nostalgici e neonazisti. La villetta di Braunau am Inn, in alta Austria, vicino al confine con la Germania, diventerà la sede di un commissariato di polizia.

“Attraverso l’utilizzo di questa casa da parte della polizia intendiamo dare un segnale non fraintendibile del fatto che questo edificio verrà per sempre sottratto alla memoria del nazionalsocialismo”, ha dichiarato il ministro dell’Interno, Wolfgang Peschorn.

La casa, ricordiamo, era stata espropriata solo due anni fa, al termine di una contesa con la proprietaria, Gerlinde Pommer, che aveva fatto diversi ricorsi considerando non adeguata la somma di 800mila euro. 

Il fuhrer vi nacque nel 1889 e vi trascorse i primi anni della sua infanzia. La questione dell’indennizzo, almeno fino ad agosto scorso, bloccava la definitiva ristrutturazione del giallo edificio indissolubilmente legato alle tragedie del XX secolo e al genocidio ebraico di cui Hitler fu ideatore. Lo Stato austriaco gestisce l’immobile già dal 1972 e ci aveva installato in maniera significativa un centro per disabili, categoria vittima della follia eugenetica nazista. (fonte La Repubblica)