Hugh Grant tra la folla contro Murdoch: “Una dittatura lunga 30 anni”

Pubblicato il 18 Maggio 2012 13:51 | Ultimo aggiornamento: 18 Maggio 2012 14:15

Hugh Grant (Foto Lapresse)

LONDRA – Hugh Grant, attore inglese un po’ spocchioso secondo la leggenda, si scopre a suo agio ad arringare la folla londinese quando si tratta di dire qualcosa contro Rupert Murdoch. L’attore era infatti presente al meeting del Committee for media reform in una sala di una chiesa metodista dietro Westminster. Grant si ritiene vittima dei tabloid e mesi fa ha prodotto una delle prove più eclatanti contro le intercettazioni illecite utilizzate dai giornali che fanno capo a Murdoch.

“Rupert Murdoch è colpevole di un attacco alla democrazia che ha prodotto trent’anni di dittatura dei media”. Ma le accuse di Grant non si fermano qui: “I tabloid di Murdoch, con l’influenza che esercitavano sul mondo politico, hanno praticamente evirato cinque primi ministri britannici, la Thatcher, Major, Blair e Brown prima di quello attuale. Questo è molto più di uno scandalo sull’invasione della privacy di stelle dello show-business o privati cittadini. E’ un attacco alla democrazia. Per trent’anni abbiamo vissuto in uno stato mediatico, una dittatura dei media”.