“I russi ci invadono”. Scherzo in diretta tv in Georgia

Pubblicato il 14 Marzo 2010 17:38 | Ultimo aggiornamento: 14 Marzo 2010 17:38

Ha creato panico e allarme un falso mediatico degno di Orson Welles nella repubblica caucasica della Georgia della Imedi Tv, un’emittente privata, che ieri sera ha interrotto la programmazione per annunciare, usando immagini di repertorio, che i carri armati russi avevano nuovamente invaso il Paese.

Non era vero niente e lo “scherzo” oggi ha suscitato reazioni critiche e polemiche, anche in Russia. Ma l’allarme si è subito diffuso a macchia d’olio ed è stato solo allora che il conduttore ha abbandonato i toni concitati e ha informato il pubblico che quanto era stato mostrato documentava non quanto stava accadendo veramente, ma quanto potrebbe succedere in un futuro più o meno prossimo.

Come riferito dall’agenzia Interpresse, il programma ha scatenato reazioni di panico simili a quelle suscitate dal famoso falso documentario radiofonico di Orson Welles del 1938 sull’invasione degli alieni, con deboli di cuore che si sono sentiti male, svenimenti, centralini della polizia in tilt e cellulari fuori uso per un sovraccarico della rete.

Il conduttore di Imedi Tv, all’inizio del programma, aveva accennato di sfuggita a “eventi possibili” ma nessuno ci ha fatto caso. E così, quando è stato detto che i tank russi erano alle porte della capitale Tbilisi e che il presidente Mickhail Saakashvili era morto si è scatenato il finimondo.

Le notizie erano corredate dalle immagini autentiche di mezzi militari russi che stavano avanzando ma si trattava di filmati della guerra di due anni fa, quando le forze di Mosca avevano invaso veramente il Paese dopo l’intervento georgiano contro l’Ossezia del Sud, territorio ribelle proclamatosi indipendente.