Ibiza, due italiani feriti in una sparatoria durante festa: uno è grave. Ricercato un terzo connazionale

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 5 Giugno 2021 19:55 | Ultimo aggiornamento: 5 Giugno 2021 19:55
guardia civile spagna

Ibiza, due italiani feriti in una sparatoria durante festa: uno è grave. Ricercato un terzo italiano. Nella foto Ansa, auto della Guardia Civil

Ibiza, due italiani sono stati ricoverati per ferite d’arma da fuoco in seguito a una sparatoria avvenuta in una festa nella notte tra venerdì 4 giugno e sabato 5. Uno dei due, 28 anni, è in gravi condizioni con ferite alla testa e ad una gamba mentre l’altro ha riportato ferite lievi ed è stato già dimesso dall’ospedale.

Ibiza, due italiani feriti in sparatoria: lite per motivi di gelosia

I fatti sono avvenuti nella località di Ca-Na Palava (Santa Eulalia) e sarebbero avvenuti per motivi di gelosia legati ad una donna.  Secondo informazioni fornite dalla Guardia Civil spagnola, che indaga sul caso, alcune persone sono arrivate a bordo di un veicolo vicino ad una villa privata, dove era in corso una festa cui partecipavano anche i due italiani, ed hanno aperto il fuoco.

Secondo le prime indagini, la persona ferita gravemente è l’organizzatore della festa. I media iberici riportano che è stato ricoverato in una clinica privata dell’isola, dove è stato operato in un intervento d’urgenza durato otto ore. I medici hanno riscontrato sul giovane tre ferite d’arma da fuoco alla testa e tre alla gamba destra, secondo la nota. L’altro italiano assistito dai servizi sanitari d’emergenza, un 35enne, ha riportato ferite lievi ed è stato dimesso alle 6 di mattina di oggi. Entrambi sono di origini campane.

L’aggressore un italiano di 33 anni

Dalle prime indagini non è risultato chiaro se le persone coinvolte vivessero a Ibiza o siano turisti, tuttavia è stato riscontrato che la villa in cui si teneva la festa era stata affittata. Gli inquirenti sospettano che l’aggressore sia un italiano di 33 anni, attualmente ricercato. Avrebbe fatto irruzione nella festa, accompagnato da una o due persone, prima di aprire fuoco. Successivamente, gli assalitori si sono allontanati in auto. Al momento non sono stati effettuati arresti.

Il consolato italiano a Barcellona segue da vicino la vicenda, in contatto con i familiari, e sta prestando ogni possibile assistenza alle persone coinvolte.