Igor il Russo e i poliziotti uccisi in Spagna: chiesto il massimo della pena, ma non c’è l’ergastolo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Aprile 2021 12:06 | Ultimo aggiornamento: 13 Aprile 2021 12:06
Igor il Russo e i poliziotti uccisi in Spagna: chiesto il massimo della pena, ma non c'è l'ergastolo

Igor il Russo e i poliziotti uccisi in Spagna: chiesto il massimo della pena, ma non c’è l’ergastolo FOTO ANSA

Chiesto il massimo della pena per Igor il Russo per i due poliziotti e l’allevatore uccisi in Spagna: ma non c’è l’ergastolo nel paese iberico. La procura spagnola ha chiesto infatti al tribunale di Teruel (Aragona) in cui è processato Norbert Feher, alias Igor il Russo, una condanna alla massima pena prevista dal codice penale del Paese iberico dove non c’è l’ergastolo. 

Igor il Russo e i poliziotti uccisi in Spagna

Secondo la pm che si occupa del caso, Feher agì “a sangue freddo”. Igor il Russo, che in Italia è stato condannato in appello all’ergastolo per due omicidi in Emilia Romagna, è accusato dalla giustizia spagnola di aver ucciso nel 2017 l’allevatore José Luis Iranzo e gli agenti della Guardia Civil, Víctor Romero e Víctor Caballero.

L’accusato, che ha parlato in italiano, riguardo al primo dei tre crimini di cui è accusato, l’assassinio di un allevatore della zona di Teruel, Feher ha spiegato che gli ha sparato contro una prima volta perché pensò che la vittima, José Luis Iranzo, fosse in possesso di un’arma. Lui era nascosto in una casa quando Iranzo si avvicinò insieme ad agenti della Guardia Civil che cercavano l’accusato. In seguito, ha aggiunto in risposta a domande della pm, Igor il Russo ha detto di aver di nuovo aperto fuoco contro José Luis Iranzo “senza logica”, mentre questi cercava di fuggire: “Ho sparato e basta”, ha detto.

Igor il Russo aggredisce 5 poliziotti nel carcere in Spagna

Norbert Feher, conosciuto anche come Igor il Russo, ha tentato di ferire un funzionario della prigione di Duenas, dove è detenuto, colpendolo con due piastrelle prese dal bagno della cella. E ha mandato in ospedale cinque persone in totale, operatori carcerari, per evitare di essere trasferito a Zuera (Saragozza). Qui oggi 12 aprile inizia il processo per il triplice omicidio commesso nella zona di Teruel, a dicembre 2017. L’aggressione da parte del killer in carcere è raccontata dal sito di informazione Lacomarca.net.

Igor il Russo arrestato in Spagna dopo una latitanza di 8 mesi

Feher, serbo di 40 anni, venne arrestato in Spagna al termine di una latitanza di otto mesi, dopo i due omicidi commessi l’1 e l’8 aprile nelle province di Bologna e Ferrara, per cui è stato condannato all’ergastolo in appello. Prima di essere preso, uccise in Spagna due agenti della Guardia Civil e un allevatore. Sempre in Spagna ferì gravemente altre due persone, crimine per cui è già stato processato e condannato a 21 anni.

Igor il Russo si è costruito una specie di armatura in carcere

La Comarca racconta che i cinque aggrediti sono finiti n ospedale con ferite di varia entità, nessuna grave. Quando sono arrivati alla cella per trasferirlo, Igor avrebbe detto di voler “portare via” chiunque fosse entrato nella stanza. Per proteggersi indossava ‘un’armatura‘, vari abiti uno sopra l’altro e riviste sotto i vestiti. Alla fine il personale del carcere è riuscito a portarlo dove un reparto speciale della Guardia Civil lo attendeva per il trasferimento.