Igor il russo fa il segno di vittoria dalla gabbia di vetro durante il processo in Spagna

di FIlippo Limoncelli
Pubblicato il 28 Gennaio 2020 20:46 | Ultimo aggiornamento: 28 Gennaio 2020 20:46
Igor il russo fa il segno di vittoria dalla gabbia di vetro durante il processo in Spagna

Igor il russo fa il segno di vittoria dalla gabbia di vetro durante il processo in Spagna (foto ANSA)

ROMA – Igor il Russo, il serbo pluriomicida che nel 2017 seminò il panico nelle campagne tra Bologna e Ferrara, oggi, 28 gennaio, è apparso in Tribunale a Teruel, in Spagna, protetto da una speciale vetrata blindata. Sorridente, ha fatto anche il segno di vittoria a favore di telecamera. Igor, al secolo Norbert Feher, è accusato di due tentati omicidi perpetrati il 5 dicembre 2017 nella cittadina dell’Aragona che hanno visto come obiettivo il proprietario di una casa di campagna in cui si era rintanato e un fabbro che stava tentando di sistemare la porta della casa scassinata.

Norbert Feher è già stato condannato all’ergastolo in Italia, in contumacia, per due omicidi, con un processo d’appello atteso per il 27 maggio a Bologna, ed è accusato di altri tre omicidi in Spagna, per i quali sarà giudicato in primavera.

Il serbo, fuggito in Spagna dall’Italia dove era ricercato, era stato arrestato nella penisola iberica nel dicembre del 2017, dopo avere ucciso tre persone: due agenti della Guardia Civile e un allevatore. Considerandolo estremamente pericoloso, la corte di Teruel ha allestito appositamente nell’aula del tribunale una sorta di scatola di vetro blindata. Pochi mesi prima di questi omicidi in Spagna, Igor era stato oggetto di una caccia all’uomo in Italia, dove era accusato di avere ucciso un barista, Davide Fabbri e un’agente della polizia locale, Valerio Verri, e di avere ferito gravemente un volontario antibracconaggio. (fonte ANSA)