Igor il Russo in carcere legge solo libri religiosi e fumetti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 febbraio 2018 12:14 | Ultimo aggiornamento: 5 febbraio 2018 12:14
Igor il Russo nel carcere di Saragozza fa l'eremita: legge libri religiosi e fumetti

Igor il Russo in carcere legge solo libri religiosi e fumetti (foto d’archivio Ansa)

SARAGOZZA – Continua a vivere da eremita in carcere Norbert Feher, da tutti conosciuto come Igor il russo. Trasferito dal 20 dicembre nel penitenziario di Zuera, a Saragozza, il serbo accusato di tre omicidi in Spagna e almeno due in Italia, secondo quanto raccontano i media iberici, non esce mai di cella, neppure nelle due ore d’aria consentite dal suo regime di detenzione. Il killer, come spiega l’Heraldo de Aragon, non ha fatto né ricevuto alcuna chiamata. L’unico ‘hobby’ è leggere libri di tema religioso o fumetti, che chiede alla biblioteca del carcere.

Intanto è stato sentito in videoconferenza su ordine del tribunale di Alcaniz sul doppio tentato omicidio del 5 dicembre ad Albalate, ai danni di due agricoltori, nove giorni prima del triplice assassinio di Andorra e del suo arresto. Di entrambi i fatti Igor si era assunto la responsabilità nel primo interrogatorio, il 17 dicembre. Sembra che in Spagna ci siano questioni di competenza territoriale e sulla riunione dei due episodi in un unico fascicolo.

Aggiunge Repubblica:

In Italia Norbert Feher è accusato dell’omicidio del barista Davide Fabbri, ucciso nel suo locale di Riccardina di Budrio il primo aprile 2017 e la guardia ecologica volontaria Valerio Verri, l’8 aprile nelle campagne di Portomaggiore (e c’è il sospetto che ci sia lui dietro la morte della guardia giurata Salvatore Chianese, nel 2015).

Ma le indagini non si sono ancora chiuse. Perché mancano ancora alcuni fondamentali tasselli al quadro di sangue e terrore dipinto da Igor il russo, il criminale dai mille volti. Per esempio chi l’ha aiutato nella fuga dall’Italia quando è scattata la caccia all’uomo.