Immigrazione. Gb si mobilita con donazioni, collette e aiuti

Pubblicato il 4 Settembre 2015 14:48 | Ultimo aggiornamento: 4 Settembre 2015 14:48
Migranti in Gran Bretagna

Migranti in Gran Bretagna

GB, LONDRA – Dopo le foto shock del bimbo siriano morto sulle spiagge turche il popolo britannico si mobilita. Secondo il sito del Guardian nelle ultime ore c’è stato un aumento straordinario di donazioni, collette e raccolte di aiuti da inviare ai migranti, in primo luogo per i campi improvvisati a Calais.

Come sottolinea la stampa, è tornato lo spirito umanitario dei britannici che sembrava fosse stato vinto negli ultimi mesi dall’indifferenza. Questo mentre si attende l’annuncio del premier David Cameron che dopo forti pressioni internazionali e in patria venerdi lancerà un piano per accogliere nel Regno migliaia di profughi in più.

Fra le associazioni non profit che hanno visto un maggiore incremento di donazioni c’è Save The Children: ”Abbiamo visto una impennata del 70% nelle ultime 24 ore”, ha detto la portavoce Caroline Anning. ”Vogliono donare ai bambini rifugiati denaro, tempo, vestiti e cibo”. Molte famiglie si sono offerte di accogliere direttamente in casa loro i profughi in quella che sta diventando una corsa alla solidarietà.

Intanto i maggiori quotidiani del Paese dedicano la prima pagina all’emergenza profughi e mantengono una certa pressione su Cameron. Mentre la petizione online rivolta al governo per accogliere più profughi in poche ore ha superato la 330 mila firme sul sito di Westminster.