Imprenditori italiani in fila per investire in Svizzera: “Italia senza futuro”

di redazione Blitz
Pubblicato il 26 settembre 2013 13:03 | Ultimo aggiornamento: 26 settembre 2013 13:03

OLYMPUS DIGITAL CAMERACHIASSO – Duecentosessanta aziende accreditate, 600 prenotazioni. Sono i numeri dell’iniziativa svizzera per attirare gli imprenditori italiani. A Chiasso giovedì è stato organizzato un meeting per attirare imprese italiane nel Canton Ticino. La risposta è stata notevole, molti si sono presentati perchè “in Italia non c’è futuro”. Scrive il Corriere della Sera:

«Da noi non c’è assolutamente più futuro, basta un cliente che non paga e una causa in tribunale che dura anni e la tua azienda rischia di finire a rotoli. Sono qui perche’ ho voglia di ripartire» confessa Lino Casati, da Cantù nell’atto di varcare la soglia del teatro comunale di Chiasso sede dell’incontro. «Non capisco perché le agevolazioni che il governo Letta promette agli investitori stranieri non possano essere concessa a noi italiani» osserva Pietro Massaroli, quello che viene da Ravenna.

Moltissimi sono anche gli imprenditori che preferiscono dribblare le domande dei cronisti, arrivati numerosissimi qui a Chiasso: tra gli accreditati c’è anche una troupe della Cnn. Rigorosissimi i controlli all’ingresso:secondo alcune indiscrezioni confermate anche dal municipio di Chiasso la scelta di tenere fuori dal teatro persone non accreditate e’ dettata anche dal timore che tra il pubblico possa «mimetizzarsi» personale della Guardia di Finanza italiana a caccia di informazioni fiscali.