Incendi in Grecia, Mati come Pompei. Le foto delle carcasse delle macchine. Mamme e bimbi morti abbracciati

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 luglio 2018 18:39 | Ultimo aggiornamento: 24 luglio 2018 20:59
Incendi in Grecia, Mati come Pompei (foto Ansa)

Incendi in Grecia, Mati come Pompei (foto Ansa)

ATENE – Le immagini di Mati, la cittadina più colpita dagli incendi in Grecia, “ricordano [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] lo scenario macabro di Pompei”. Alcuni  hanno cercato di sfuggire alle fiamme correndo verso il mare, ma una scogliera li ha costretti a tornare indietro per cercare un’altra via di fuga, e non ce l’hanno fatta. I soccorritori hanno trovato tra l’altro i corpi carbonizzati di due donne morte abbracciate ai loro bimbi.

“Quando è scoppiato l’incendio, anzi, gli incendi – dice un testimone – c’era allerta meteo da giorni su condizioni favorevoli ai roghi. E’ statisticamente impossibile pensare che si siano sviluppati 50 roghi quasi contemporaneamente. Quando i vigili del fuoco erano impegnati nella zona che ha fatto più vittime, sono scoppiati altri incendi. Non può essere una casualità”.

Il fumo denso ha raggiunto la capitale, dove il Partenone appare avvolto da una nube fitta. Il governo greco ha chiesto aiuto all’Europa. L’Italia ha messo a disposizione due canadair e anche la Turchia, storicamente ‘rivale’ della Grecia, ha offerto aiuto. Il primo ministro greco, Alexis Tsipras, ha dichiarato tre giorni di lutto nazionale. “Nulla resterà senza risposta” sulle cause, ha detto il premier greco. Il governo sospetta fortemente che gli incendi siano di origine dolosa, visto che le fiamme sono divampate in luoghi diversi. Lo stesso Tsipras aveva parlato di “incendi asimmetrici”. Alcuni media greci ipotizzano, inoltre, che piromani siano entrati in azione per saccheggiare le case abbandonate dai turisti o per motivi di speculazione edilizia.

(foto Ansa)