Indipendenza Scozia, scommesse: Betfair paga già chi ha puntato sul “no”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 settembre 2014 9:49 | Ultimo aggiornamento: 17 settembre 2014 9:49
indipendenza scozia, scommesse: betfair paga già chi ha puntato sul "no"

BetFair liquida in anticipo le scommesse sul referendum scozzese

ROMA – I bookmaker inglesi hanno iniziato a pagare gli scommettitori che hanno puntato sul “no” all’indipendenza della Scozia. Secondo Betfair, l’operatore che ha iniziato a liquidare le quote con un giorno d’anticipo, “il no ad oggi è l’esito più probabile”.

Betfair in questo modo sceglie di scommettere su sé stesso: il popolare bookmaker da alcuni anni ha inventato il cosiddetto Bet Exchange, una sorta di borsa valori però per le scommesse. Gli scommettitori si scambiano, comprano e vendono le puntate che hanno fatto e in questo modo determinano una linea di tendenza vera e propria, un indice di mercato uguale a quello dei titoli negoziati in borsa.

BetFair afferma che “il mercato delle scommesse rimane fortemente in favore di un no (che paga uno a quattro con una probabilità del 79%) nonostante i sondaggi sostengano che il risultato sarà molto più combattuto. Più dell’85% del volume totale delle scommesse negoziate va in favore di un no, e alcune puntate individuali molto grosse continuano ad arrivare su questo tipo di esito con un cliente che ha puntato 55mila sterline e un altro che ne ha puntati 27mila”.

BetFair sostiene che il proprio BetExchange Market sia “il più accurato barometro di un voto politico” e quindi si sente abbastanza tranquilla nell’iniziare a pagare, in anticipo, gli scommettitori per il no.

“Ben pochi sono i segni che il ‘sì’ stia decollando, è ormai scambiato a sette contro due e la quota media della scommessa è inferiore alle 80 sterline, mentre la quota media per la scommessa sul no è di 465 sterline”.

Un’incaricata di Betfair afferma: “Per capirci, i mercati di BetFair davano Mitt Romney vincente su Barack Obama nel 2012 con una probabilità maggiore di quella che assegnano alla vittoria di Alex Salmond contro il fronte del No nel voto di giovedì. Pagare in anticipo è la testimonianza della stima che abbiamo nei confronti dei risultati del nostro mercato”.