Infermieri contagiati a Londra, la denuncia: “Non abbiamo un equipaggiamento di protezione adeguato”

di Caterina Galloni
Pubblicato il 10 Aprile 2020 7:44 | Ultimo aggiornamento: 9 Aprile 2020 17:39
Infermieri contagiati a Londra, la denuncia: "Non abbiamo un equipaggiamento di protezione adeguato"

Infermieri contagiati a Londra, la denuncia: “Non abbiamo un equipaggiamento di protezione adeguato” (foto ANSA)

LONDRA – Il problema delle protezioni al personale sanitario per difendersi dal contagio, non è esclusivamente italiano: un mese fa ad Harrow, nord di Londra, tre infermiere del Northwick Hospital sono state fotografate mentre facevano i tamponi a pazienti risultati positivi e indossavano come protezione i sacchi per i rifiuti sanitari.

Secondo quanto riportato dal Telegraph, le tre infermiere sono rimaste contagiate e lo staff del Northwick Hospital afferma di aver dovuto utilizzare un equipaggiamento di protezione individuale (DPI) di fortuna a causa della grave carenza di guanti, grembiuli e scarpe.

Il personale sostiene di essere ad alto rischio di contrarre il virus da pazienti positivi poiché i dirigenti non sono riusciti a fornire i DPI adeguati. Sembra inoltre che lo staff sia stato avvertito di non parlare con la stampa delle carenze di DPI.

In seguito ai numerosissimi pazienti ricoverati per Covid-19 e alla mancanza di posti letto in terapia intensiva, il Northwick Hospital, che fa parte del NorthS University Healthcare NHS Trust di Londra, è stato il primo grande nosocomio del Regno Unito a decretare un “evento critico”. L’ospedale attualmente non dispone di posti sufficienti per pazienti con sintomi gravi e saranno trasferiti.

Un medico del Northwick Hospital ha affermato che la situazione è “letteralmente terrificante”.

Un portavoce del London North West University Healthcare NHS Trust ha riferito al Mirror: “Confermiamo che alcune persone dello staff sono positive al coronavirus. Pur sfortunato, non è un evento inatteso poiché è quanto accade agli operatori sanitari di tutto il mondo. Auguriamo al personale una pronta guarigione”. (Fonte: Mirror)