Infila un manico di scopa nel sedere del lavapiatti: chef condannato a 220 ore di lavoro non retribuito

di FIlippo Limoncelli
Pubblicato il 6 Novembre 2019 10:29 | Ultimo aggiornamento: 6 Novembre 2019 10:30
Infila un manico di scopa nel sedere del lavapiatti: chef condannato a 220 ore di lavoro non retribuito

Un manico di scopa

LONDRA – Doveva essere solo uno scherzo ma le conseguenze per la vittima sono state molto più gravi. Uno chef, Gary Trice, voleva essere divertente e quindi ha pensato bene di chiedere a Lewis Mitchell, 21 anni, un lavapiatti del suo ristorante, di prendere alcuni portabicchieri posti sopra un frigorifero. Così, mentre l’ignaro 21enne era intento a eseguire gli ordini del suo superiore, quest’ultimo ha messo una scopa sotto la parte posteriore del ragazzo. Mitchell però è scivolato finendo direttamente sul manico che gli ha attraversato l’intestino. Vista la copiosa perdita di sangue dall’ano il 21enne è stato immediatamente trasportato in ospedale. Dopo alcuni giorni di ricovero e accertate le gravi ferite subite, Mitchell ha fatto causa al ristorante ricevendo una somma a sei cifre.

I fatti sono avvenuti nel febbraio 2016 al Softplay Adventure Rainforest a East Kilbride, Regno Unito. In tribunale, Gary Trice ha ammesso di essere stato responsabile di “condotta colpevole e sconsiderata”. Non andrà però in prigione, cavandosela con 220 ore di lavoro non retribuito. Il giudice, letta la sentenza, ha dichiarato: “Quel che è accaduto non è stato fatto con cattiveria, ma è stato sicuramente un atteggiamento estremamente sconsiderato e ha avuto conseguenze tragiche per la persona interessata”.

Fonte: DAILY MAIL