Intercettazioni News of the World, Rebekah Brooks in tribunale. Processo al via

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Ottobre 2013 14:31 | Ultimo aggiornamento: 29 Ottobre 2013 14:32
Intercettazioni News of the World, Rebekah Brooks in tribunale. Processo al via

Intercettazioni News of the World, Rebekah Brooks in tribunale. Processo al via (foto Lapresse)

LONDRA – Rebekah Brooks e Andy Coulson in tribunale a Londra. Comincia il processo sul Tabloidgate, lo scandalo che ha travolto la News Corp. di Rupert Murdoch. Tale scandalo portò alla chiusura del News of The World e sconvolse l’impero editoriale di Murdoch.

Presenti in aula la ‘rossa’ Rebekah Brooks, ex amministratore delegato di News International, il marito Charlie Brooks e Andy Coulson, l’ex vicedirettore di News of the World.

La Brooks è accusata di intralcio alla giustizia e, come Coulson, deve rispondere anche dell’accusa di intercettazioni telefoniche illegali e corruzione. Il processo ha forti implicazioni politiche, perché degli otto imputati, questi tre hanno avuto legami molto stretti, di amicizia e di lavoro, con il premier David Cameron, che con i coniugi Brooks partecipava a feste di compleanno, cene, passeggiate a cavallo.

Brooks e Coulson, entrambi 45enni, sono accusati di aver autorizzato una lunga serie di intercettazioni telefoniche, circa 600, per permettere ai giornalisti di News of the World di carpire notizie dalle comunicazioni telefoniche dei vip. Entrambi si professano innocenti.

Tra le vittime illustri Paul McCartney e Jude Law. Con i due imputati principali, alla sbarra ci sono soprattutto giornalisti e dipendenti del gruppo Murdoch. Secondo l’accusa inoltre, per ottenere le informazioni riservate, venivano pagate ingenti somme di denaro a pubblici ufficiali. Il che ha consentito a Coulson di mettere le mani su un lungo elenco di numeri telefonici.

Rebekah inoltre avrebbe coinvolto il marito Charlie per eliminare le prove dei comportamenti illegali. C’è poi la vicenda di Milly Dowler, la ragazzina uccisa da un maniaco, il cui cellulare era stato intercettato dai giornalisti del domenicale. Per l’udienza inaugurale non era previsto dibattimento. E’ stata invece scelta la giuria che deve decidere le sorti degli otto imputati. Il processo prevede le testimonianze di un centinaio di persone e dovrebbe durare sei mesi.