Isaiah Haastrup, i giudici: “Staccate la spina”. I genitori: “Chi siete voi per togliergli la vita?”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 gennaio 2018 17:02 | Ultimo aggiornamento: 29 gennaio 2018 19:21
Isaiah Haastrup staccata la spina

Isaiah Haastrup, Alta Corte dà l’ok a staccare la spina contro il volere dei genitori

LONDRA – L’Alta Corte del Regno Unito ha dato il via libera al King’s College Hospital di Londra a staccare la spina, contro il volere dei genitori, al piccolo Isaiah Haastrup, 11 mesi.

Il bimbo, racconta il Guardian, aveva subito un grave danno cerebrale alla nascita ed era sopravvissuto grazie ai macchinari per la ventilazione artificiale. Secondo i medici il piccolo Isaiah non avrebbe risposto alle stimolazioni e il giudice ha concordato che non è “nel suo miglior interesse” continuare così. I genitori hanno contestato il verdetto, in una riedizione della vicenda recente del piccolo Charlie.

La mamma e il papà di Isaiah – Takesha Thomas e Lanre Haastrup – entrambi 36enni ed entrambi di origine afro-britannica, si sono riservati di parlare con i loro legali prima di decidere ora il da farsi.

Mentre Fiona Paterson, avvocato che ha rappresentato in giudizio l’ospedale, ha difeso l’orientamento dei medici e quello della corte e ha parlato di elementi “schiaccianti” a favore del fatto che l’interruzione del trattamento sia “la miglior decisione nell’interesse di Isaiah”, pur affermando che lo staff del King’s College Hospital capisce “come nessun altro” il dolore dei genitori.

Il giudice MacDonald ha a sua volta dichiarato di aver esaminato il caso “nel miglior interesse di Isaiah” e di essere convinto, pur “con profonda tristezza”, che “non sia nel suo miglior interesse proseguire il trattamento medico di sostegno alla vita”. “So che il bambino ha subito un danno, ma ha bisogno di amore e cure e io posso dargliele”, ha replicato la madre Takesha. “Dire che è in condizioni troppo gravi per aver diritto di vivere – ha aggiunto – non è giusto, non sta a loro deciderlo”.