Isis, 9 studenti di medicina dall’Inghilterra alla Siria per curare miliziani

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Marzo 2015 19:31 | Ultimo aggiornamento: 22 Marzo 2015 19:31
Isis, 9 studenti di medicina dall'Inghilterra alla Siria per curare miliziani

Isis, 9 studenti di medicina dall’Inghilterra alla Siria per curare miliziani

LONDRA – Hanno studiato medicina in Inghilterra e ora sono andati in Siria per curare miliziani dell’Isis.  E’ la scelta di nove studenti di medicina britannici che hanno raggiunto la Siria per lavorare nelle aree controllate dall’Isis. I nove fanno parte di un gruppo di tredici ragazzi, di al massimo vent’anni, che frequentavano i corsi di medicina in Sudan ed appartengono a famiglie tutte di origine islamica.

Famiglie che ora sono preoccupatissime per la loro sorte, e chiedono aiuto alle autorità di Londra e Istanbul. Anche se ormai sembra troppo tardi, visto che i giovani avrebbero già attraversato il confine tra Turchia e Siria e sarebbero ormai impegnati negli ospedali dello stato islamico. Alcuni dei familiari dei nove, secondo quanto ha appreso la Bbc, sarebbero andati in Turchia a cercare i ragazzi una volta comprese le loro intenzioni, per impedire che passassero il confine con la Siria. Ma il loro sforzo è stato inutile, visto che dei giovani si sono definitivamente perse le tracce da alcuni giorni, come era già successo per il boia ‘Jihadi John’ e per le tre teenager che hanno lasciato il Regno Unito per diventare ‘spose del jihad’ a Raqqa, la capitale dello stato islamico.

Sono circa settecento, per la maggior parte poco più che dei ragazzi, i ‘foreign fighters’ britannici impegnati a combattere sotto il vessillo nero dell’Isis. Alcuni dei familiari dei ragazzi scomparsi avevano ricevuto da loro messaggi in cui venivano avvisati della loro intenzione di partire come volontari per alleviare le sofferenze della popolazione siriana; tuttavia, tutti i segnali colti dall’intelligence dicono che i giovani siano stati arruolati nel servizio sanitario delle milizie: una posizione in linea con la loro scelta, qualche anno fa, di iscriversi in Medicina non nel Regno Unito dove vivevano ma in Sudan, un Paese africano dove forte è la presenza del fondamentalismo islamico e dove aveva trovato rifugio per diversi anni il capo di al Qaeda Osama bin Laden.

Proprio in Sudan, secondo un analista citato dalla televisione di Stato britannica, i giovani sarebbero stati reclutati dall’Isis, che li avrebbe convinti a raggiungere la Siria attraverso la Turchia: il percorso seguito da tutti i ‘foreign fighter’ britannici per aggregarsi allo stato islamico. Secondo i familiari, interpellati dal domenicale ‘Observer’, i giovani erano diventati degli integralisti in Sudan: quando vivevano in Inghilterra erano praticanti musulmani ma non estremisti. “Se tornando a casa proveranno di non aver combattuto con l’Isis, non saranno processati per terrorismo”, dice un portavoce del ministero dell’Interno di Londra. .