Isis. Daily Mail, sventato piano per uccidere la regina Elisabetta a Ferragosto

Pubblicato il 9 agosto 2015 11:16 | Ultimo aggiornamento: 9 agosto 2015 11:41
La regina Elisabetta

La regina Elisabetta

GB, LONDRA – Un piano per un attentato esplosivo contro la regina Elisabetta II alle celebrazioni di sabato prossimo per l’anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale è stato scoperto da polizia e intelligence britannici, secondo quanto afferma domenica il Daily Mail. Fonti del quotidiano parlano di un complotto orchestrato dai vertici Isis in Siria che prevedeva l’esplosione di un ordigno fatto con una pentola a pressione, come nell’attentato della maratona di Boston nel 2013.

La polizia e l’MI5, l’ente per la sicurezza e il controspionaggio del Regno Unito, si sarebbero dunque impegnati “in una corsa contro il tempo” per sventare l’attacco, scrive il Mail sulla sua pagina online. Le celebrazioni si terranno il 15 agosto nel centro di Londra e verranno trasmesse in diretta tv dalla Bbc.

All’evento parteciperanno anche altri membri della famiglia reale, come il principe Carlo, che – ricorda il Daily Mail – viene indicato nei rapporti dell’intelligence come un altro possibile obiettivo. Fonti del quotidiano britannico affermano che contro la regina è stata fatta una minaccia specifica, cosa che ha fatto scattare una revisione urgente delle misure di sicurezza. Informata del complotto, la regina ha comunque manifestato la sua determinazione a partecipare all’evento “in onore dei caduti”.

L’eventuale successo del piano avrebbe consegnato all’Isis la palma del maggiore colpo del terrorismo dopo l’11 settembre, ordito da Osama bin Laden e dalla sua al Qaeda. La cellula jihadista – secondo il giornale – voleva far esplodere un ordigno improvvisato formato da una pentola a pressione imbottita di esplosivo, chiodi e cuscinetti a sfera. Lo steso tipo di ordigno impiegato dai due fratelli ceceni Tsarnaev (legati ad al Qaeda) nell’attentato alla maratona di Boston il 15 aprile 2013, che causò 3 morti e 264 feriti.

L’obiettivo oltre alla regina sarebbe stato, tra gli altri, anche Carlo, principe di Galles ed erede al trono e il premier David Cameron. Non era prevista invece la partecipazione alla cerimonia del principe William, che a quel punto sarebbe diventato il nuovo sovrano.

L’attentato era programmato alla presenza di migliaia di persone – tra cui almeno 1.000 veterani sopravvissuti ai combattimenti della II Guerra Mondiale nel Pacifico contro il Giappone – schierate lungo tutto il tragitto che da Trafalgar Square attraverserà Whitehall, la strada dei ministeri, per arrivare all’abbazia di Westminster passando davanti al Parlamento.

La bomba sarebbe dovuta esplodere alle 14 alle spalle del quartier generale delle Guardie della Regina da dove parte ogni giorno la cerimonia del Cambio della
Guardia. Già un mese fa si parlò, in Gran Bretagna, di attentati progettati dall’Isis e sventati grazie all’intervento dell’intelligence.