Isis. Londra bandisce jihadisti Gb, non potranno tornare

Pubblicato il 14 novembre 2014 12:32 | Ultimo aggiornamento: 14 novembre 2014 12:32
Jihadisti britannici

Jihadisti britannici

GB, LONDRA – La Gran Bretagna ha lanciato uno dei più importanti pacchetti di misure anti-terrorismo degli ultimi tempi. Ad annunciarlo il premier David Cameron che si trova a Canberra per prendere parte al vertice del G20. Secondo il Daily Telegraph, vengono “banditi” i jihadisti britannici che si sono uniti all’Isis in Medio Oriente: non potranno rientrare in patria per almeno due anni dopo l’introduzione dei cosiddetti “ordini di esclusione temporanea”.

Diventeranno in pratica apolidi e i loro nomi saranno inseriti su una lista nera delle compagnie aeree, in modo da impedire loro di volare. Sarà permesso il ritorno in patria una volta trascorsi i due anni a meno che gli ex volontari dell’Isis non si dichiarino alla frontiera sottoponendosi a rigidi controlli di polizia. Si calcola che più di 500 sudditi di Sua Maestà siano andati a combattere in Iraq e Siria e circa la metà sarebbero ritornati in patria. L’anno scorso sono stati 200 gli arresti per terrorismo.