Isis, rischio attacco con gas al cloro in metro e negli stadi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Marzo 2015 12:34 | Ultimo aggiornamento: 24 Marzo 2015 12:40
Isis, rischio attacco con gas al cloro in metro e negli stadi

Isis, rischio attacco con gas al cloro in metro e negli stadi

LONDRA – Il rischio di attacchi Isis con gas cloro in metropolitana e negli stadi è alto in Gran Bretagna. A lanciare l’allarme è Hamish de Bretton-Gordon, ex militare che ha servito per 23 anni l’esercito inglese ed ex comandante del Chemical Biological Radiological Nuclear Regiment. De Bretton-Gordon ha anche sottolineato che nelle ultime due settimane in Siria e Iraq ha visto “l’uso più concentrato e letale di armi chimiche dalla guerra tra Iran e Iraq del 1980”.

Federica Macagnone sul Messaggero riporta la traduzione delle parole che l’ex militare ha scritto su 2Paragraphs:

“È evidente che l’Isis sta impiegando molto tempo ed energia nella formazione dei jihadisti all’uso del cloro come arma di terrore. Ogni jihadista straniero che torna negli Stati Uniti o nel Regno Unito, dopo un addestramento del genere, potrebbe valutare l’idea di usare cloro e altre sostanze chimiche tossiche come armi. Una possibilità che ritengo altamente probabile soprattutto sui treni, sulla metropolitana o durante un match sportivo”.

De Bretton-Gordon ha comunque rassicurato che eventuali attacchi al cloro avrebbero effetti minimi sulla salute:

“Il cloro non è molto tossico e le nuvole verdi e gialle sono facili da vedere ed evitare. Inoltre non è un gas molto persistente e la sua durata è di pochi minuti. Senza dubbio, si spera, la Cia, l’Fbi e gli altri servizi di sicurezza faranno estrema attenzione ai jihadisti di ritorno e, in particolare, a chiunque acquisti sostanze chimiche tossiche”.