Jeremy Clarkson, il conduttore inglese contro Greta Thunberg: “Stupida idiota”

di Caterina Galloni
Pubblicato il 3 Dicembre 2019 6:10 | Ultimo aggiornamento: 2 Dicembre 2019 17:24
Greta Thunberg, Ansa

Greta Thunberg (foto Ansa)

ROMA – Un popolare conduttore tv inglese, Jeremy Clarkson si è schierato contro la diva ambientalista svedese Greta Thunberg.

“Ipocrita e stupida idiota” sono i complimenti più leggeri che ha riservato alla sedicenne campionessa del cambio di clima. Jeremy Clarkson, 59 anni, è noto anche in Italia per aver condotto Top Gear, collabora con il tabloid inglese Sun con una seguitissima rubrica settimanale, dal 2016 conduce The Gran Tour e la versione britannica di “Chi vuol essere milionario?”.

In un’intervista pubblicata sul Sun, Clarkson se la prende di nuovo con la 16enne paladina ambientalista Greta Thunberg accusandola di essere un’ipocrita e una “stupida idiota”, che il discorso tenuto a settembre alle Nazioni Unite in cui ha accusato i leader mondiali di aver “rubato i sogni e l’infanzia” non ha offerto delle soluzioni. “Andare in giro a dire che siamo tutti destinati a morire non risolve nulla, occorre invece parlare con gli scienziati”, ha rincarato Clarkson.

“Per la prima volta abbiamo dovuto accettare a forza il riscaldamento globale e non siamo stupidi: senza dubbio esiste, si può cambiare idea nella vita. Solo uno stupido non cambia idea di fronte a prove incontrovertibili come quelle che ci siamo trovati davanti”, riferendosi a un viaggio fatto per Grand Tour sul delta del Mekong quasi asciutto nonostante fosse la stagione delle piogge. A sostegno di Greta c’è il Parlamento europeo che questa settimana ha dichiarato l’emergenza climatica e ambientale e ha votato per la ratificazione della convenzione di Istanbul. “In viaggio nell’oceano sono rimasta colpita dalla notizia che l’Europarlamento ha dichiarato l’emergenza climatica”, ha scritto Greta su Twitter aggiungendo che “Non possiamo risolvere una crisi senza trattarla come tale. Speriamo che ora intraprendano sufficienti azioni drastiche”. Fonte: Mirror