Jessica, 12 anni, scrive Rip sul suo tallone e posta la foto su Fb. Poi si impicca al letto a castello

di redazione Blitz
Pubblicato il 21 novembre 2018 13:59 | Ultimo aggiornamento: 21 novembre 2018 13:59
Jessica, 12 anni, scrive Rip sul suo tallone e posta la foto su Fb. Poi si impicca al letto a castello

Jessica, 12 anni, scrive Rip sul suo tallone e posta la foto su Fb. Poi si impicca al letto a castello

LONDRA – Con un pennarello ha scritto “Rip” (Riposa in pace) sul suo tallone destro e ha postato la foto su Facebook, poi si è tolta la vita. Jessica Scatterson, 12 anni appena, si è impiccata al letto a castello della sua cameretta. Ha trovarla ormai priva di sensi è stato il papà dopo che sui social era scattato l’allarme per quella foto e altri inquietanti messaggi postati dalla ragazzina a tarda notte. Inutile la corsa al Warrington Hospital di Bewsey, nel Cheshire: poco dopo il suo arrivo in ospedale Jessica è stata dichiarata morta. 

La tragedia risale a diversi mesi fa: era la notte del 22 aprile quando la polizia è stata chiamata a casa Scatterson. Jessica, stando ai numerosi indizi lasciati prima di farla finita, era vittima di bullismo. L’ispettore della polizia del Cheshire, Hannah Friend, ha detto che nella sua camera da letto sono stati trovati diversi bigliettini che “contenevano riferimenti al suicidio e alla morte, oltre ad una foto disegnata a mano di qualcuno che veniva impiccato”.

Ma il personale scolastico della Penketh High School afferma di non essere a conoscenza di episodi di bullismo o autolesionismo riguardanti la 12enne. La professoressa Sarah Baron ha invece puntato il dito contro il papà, riferendo che Jessica era in ansia per lui che “a volte tornava a casa dal lavoro, andava nella sua stanza e piangeva”. A suo dire Jessica era “una bambina che si stava sobbarcando troppo peso sulle spalle per la sua età”. Eppure gli amici della giovanissima hanno raccontato alla polizia di una lite avvenuta un anno prima: la ragazzina era tornata a casa con gli occhi gonfi e il viso ricoperto di graffi dopo aver litigato con una coetanea.