Kercher maledizione: anche il papà di Meredith morto di morte violenta

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 Febbraio 2020 12:51 | Ultimo aggiornamento: 7 Febbraio 2020 13:01
John Kercher, padre di Meredith Kercher, morto dopo una presunta aggressione in strada

John Kercher, padre di Meredith Kercher, morto dopo una presunta aggressione in strada (Nella foto Ansa, Meredith Kercher)

LONDRA  –  Ancora un tragico e improvviso lutto nella famiglia Kercher. John Kercher, padre di Meredith Kercher, la studentessa britannica uccisa a Perugia la notte di Halloween del 2007, è morto in ospedale dopo essere stato aggredito in strada. 

Tre settimane fa John Kercher, giornalista in pensione di 77 anni, è stato trovato senza sensi per terra vicino all’ingresso della sua casa a Croydon, a sud di Londra. Non ricordava quanto fosse accaduto e aveva diverse ferite e fratture, tra cui un braccio e una gamba rotti. Sabato è morto in ospedale. 

Un vicino di casa ha spiegato che quel giorno c’era la nebbia e John Kercher era in un negozio dall’altra parte della strada. Al momento nessuno è stato arrestato in relazione alla morte dell’uomo, ma le indagini sono in corso. 

“Nonostante le indagini fatte fino ad ora, i racconti dei testimoni e l’analisi delle possibili videocamere di sorveglianza in zona, non siamo ancora riusciti a stabilire come l’uomo si sia procurato quelle ferite”, ha spiegato al Daily Mail il detective Steve Andrews. “Stiamo tenendo aperte tutte le ipotesi, compresa quella che sia stato coinvolto in un incidente”.

Un episodio tragico e misterioso che arriva in una famiglia già provata dalla morte di Meredith Kercher, uccisa a 21 anni a Perugia il primo novembre del 2007. Un omicidio il cui unico condannato, ma forse non l’unico colpevole, è Rudy Guede, che sta finendo di scontare il carcere dopo la condanna per concorso in omicidio. Assolti in via definitiva gli altri due imputati, l’americana Amanda Knox e l’italiano Raffaele Sollecito.

John Kercher, il ricordo dell’avvocato della famiglia al processo per omicidio

“Il ricordo che ho è quello di un uomo sconvolto dalla morte della figlia, lo ricordo con molto affetto per la sua particolarità. Adesso chiamerò subito sua figlia Stefany”: con queste parole l’avvocato Francesco Maresca, che ha assistito la famiglia Kercher in tutte le fasi del processo per l’omicidio della figlia, ricorda John Kercher, padre di Meredith. “Partecipò a tutto il processo in modo assolutamente particolare – prosegue Maresca -, contestò tutto il circo mediatico che si era creato attorno e ne prese le distanze. Per questo a volte può essere sembrato distaccato dalla vicenda – aggiunge – ma quando è stato esaminato in dibattimento ha dato un ricordo bellissimo di sua figlia”. (Fonte: The Daily Mail)