Julie Reilly, trovati i resti della donna uccisa nel 2018 a Glasgow

di Caterina Galloni
Pubblicato il 9 marzo 2019 7:51 | Ultimo aggiornamento: 9 marzo 2019 8:25
Julie Reilly, trovati i resti della donna uccisa nel 2018 a Glasgow

Julie Reilly, trovati i resti della donna uccisa nel 2018 a Glasgow

GLASGOW – Nel 2018 Julie Reilly era stata uccisa da Andrew Wallace, accoltellata a morte durante una discussione ma del cadavere non c’era traccia. La famiglia aveva supplicato l’assassino di rivelare il posto così da dare alla donna una degna sepoltura. A ritrovare i resti del corpo smembrato sepolti nel giardino di un’abitazione di Cessnock, Glasgow è stata la scientifica nel corso di una perquisizione. Wallace, condannato all’ergastolo, aveva accoltellato al torace la Reilly, 47 anni, una donna vulnerabile, durante una discussione e poi era tornato nella sua abitazione a Govan.

Nel 2016 la vittima aveva subìto una lesione cerebrale e aveva problemi di memoria, reazioni lente. I familiari erano entrati in allarme quando nel febbraio 2018, non aveva ritirato i farmaci prescritti e avevano segnalato la scomparsa. Due mesi dopo, un vicino aveva chiamato la polizia perché nel giardino di fronte all’abitazione dell’omicida aveva visto quello che sembrava essere un osso.

L’assassino, che era stato in galera per omicidio colposo e altri gravi resti, ha ammesso di aver ucciso la Reilly e smembrato il corpo ma non intendeva rilevare il luogo dove si trovava il cadavere; nel frattempo la polizia aveva ritrovato in due posti diversi della città, delle ossa del femore della vittima. Wallace, ex macellaio, aveva messo i resti delle gambe della vittima in sacchetti di plastica e valigie e poi seppelliti in un’abitazione nelle vicinanze. Inizialmente si era dichiarato innocente ma un quando un detenuto agli agenti ha riferito che aveva un coltello ha infine confessato l’omicidio.

Fonte: Daily Mail.