Katrina Holmes, subì abusi a 15 anni dalla babysitter lesbica: “Nel diario segreto…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 giugno 2018 6:15 | Ultimo aggiornamento: 1 giugno 2018 19:19
 Katrina Holmes, subì abusi a 15 anni dalla babysitter lesbica: "Nel diario segreto..."

Katrina Holmes, subì abusi a 15 anni dalla babysitter lesbica: “Nel diario segreto…”

LONDRA – Katrina Holmes [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,-Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play], 34 anni, vittima a soli 15 anni degli abusi sessuali della baby sitter lesbica, condannata a sette anni di prigione, in tribunale ha inchiodato la sua aguzzina grazie al diario segreto scritto quando era adolescente, in cui descriveva anche la paura provata mentre era costretta a soddisfare le fantasie perverse di Deborah Evans, all’epoca 25enne, e condannata a sette anni di prigione.
Katrina aveva sette anni quando la Evans, che oggi ha 46 anni, ha iniziato a farle da baby sitter nelle ore in cui il padre andava a lavorare al pub.
La Holmes, di Cardiff, ha detto:”Mi piaceva, era vivace e divertente. Mia madre viveva a centinaia di chilometri di distanza e quando l’ho vista mi sono sentita al sicuro”.
Evans divenne un’amica di famiglia ma l’atteggiamento nei confronti di Katrina cambiò quando compì 15 anni e una sera provò a darle un bacio che la ragazza rifiutò. Da quel giorno la Evans diventò “dispotica e prepotente”, al punto da costringere Katrina a fare giochi sessuali, scrive il Daily Mail.
“Era ripugnante. Dicevo di non volere ma lei è andata avanti, mi ignorava. Ero spaventata, su di me aveva molto controllo”.
Una mattina Deborah è entrata nella stanza, l’ha afferrata e con aggressività le ha detto:”Sei gay e sarai sempre gay”.
Gli abusi andarono avanti per cinque mesi e furono denunciati alla polizia 12 anni dopo, come prova Katrina aveva il diario segreto scritto all’epoca degli episodi.
Katrina, che ha testimoniato in tribunale e ha coraggiosamente rinunciato al diritto all’anonimato, ha dichiarato: “L’ho guardata per vedere la sua reazione, ma non c’è stata, non ha mostrato alcuna emozione”.