Hope 74 minuti viva, tempo stringere un dito e donare organi

di redazione Blitz
Pubblicato il 2 Dicembre 2015 14:19 | Ultimo aggiornamento: 2 Dicembre 2015 14:34
La piccola Hope vive solo 74 minuti e dona gli organi

(Foto d’archivio)

LONDRA – Si chiamava Hope, speranza, come la speranza che ha dato a chi ha ricevuto i suoi organi. Lei non ne aveva più bisogno perché è morta un’ora e poco più dopo aver visto la luce. Settantaquattro minuti, per l’esattezza.

I genitori, Emma e Adnrew Lee, sapevano che la loro piccola non sarebbe vissuta molto. Quando ancora la piccola Hope era un feto nella pancia della mamma i medici avevano scoperto che era affetta da una grave anencefalia che l’avrebbe uccisa. Emma ed Anderw avrebbero potuto chiedere ai dottori di “eliminare” Hope e salvare solo il fratellino gemello con un aborto selettivo, ma hanno deciso di farla vivere, anche se solo per poco.

E quel corpicino piccolissimo, quella vita brevissima ne ha salvate altre. Prima del parto i suoi genitori avevano autorizzato la donazione degli organi. Per fortuna l’avevano firmata prima, come ha spiegato Andrew. Perché in quei 74 minuti la piccola, piccolissima Hope ha stretto il dito del suo papà, e lui non ha capito più nulla, e mai avrebbe avuto la lucidità necessaria per autorizzare un atto che comunque avrebbe tolto qualcosa alla sua bambina. Che invece così nei suoi 74 minuti di vita ha regalato qualcosa che la maggior parte della gente non può donare in cent’anni di vita.