La Ue ci impone il formaggio senza latte

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Giugno 2015 10:53 | Ultimo aggiornamento: 29 Giugno 2015 10:53
La Ue ci impone il formaggio senza latte

La Ue ci impone il formaggio senza latte

ROMA – Formaggio senza latte, ma fatto con latte concentrato o in polvere. Questo Bruxelles vuol farci mangiare visto che ha inviato una diffida al nostro Paese, da sempre protetto da prodotti scadenti da una normativa del 1974 che impone latte fresco (vero) per produrre formaggi. Ma questa legge per la Ue è “una restrizione alla libera circolazione delle merci”. Soprattutto quelle straniere.

Nella diffida europea si legge una richiesta precisa: “la fine del divieto di detenzione e utilizzo di latte in polvere, latte concentrato e latte ricostituito nella fabbricazione dei prodotti lattiero-caseari”. E la nostra legge del 1974 viene vista come  “una restrizione alla libera circolazione delle merci, essendo la polvere di latte e il latte concentrato ampiamente utilizzati in tutta Europa”.

Peccato che proprio la qualità dei nostri formaggi li ha resi così appetibili sul mercato, interno ed estero, visto che le esportazioni sono aumentate del 9,3% nel primo trimestre 2015, nonostante i blocchi della Russia. Che conseguenza avrà la normativa europea?

Qualità più scarsa di formaggi e yogurt italiani. Danno alla reputazione del Made in Italy. Aumento di importazione di polvere di latte e latte concentrato, soprattutto da aziende che producono prodotti di minor qualità. E naturalmente un danno agli allevatori.