Laurea, in quale Paese conviene prenderla: Lussemburgo, Irlanda… Italia ultima in classifica

di redazione Blitz
Pubblicato il 14 Novembre 2019 13:31 | Ultimo aggiornamento: 14 Novembre 2019 14:24
Laurea, in quale Paese conviene prenderla: Lussemburgo, Irlanda... Italia ultima in classifica

Laureati lanciano il fatidico tocco (Foto archivio Ansa)

ROMA – In quale Paese europeo conviene laurearsi? Meglio in Lussemburgo che in Italia. Risponde alla domanda l’Ocse, l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo, nel suo rapporto annuale sullo stato della formazione scolastica nel mondo. Tra le altre cose il rapporto analizza la redditività dei titoli di studio a seconda dei Paesi in cui essi vengono conseguiti.

La media europea è di 276 mila euro annui e noi siamo decisamente al di sotto.

Ecco allora, dove si guadagna di più dopo la laurea in Europa:

Lussemburgo: nel Paese più piccolo dell’Ue, conseguire una laurea fa guadagnare 575 mila e 500 euro in più per gli uomini e 475 mila e 100 euro per le donne. Considerato l’esiguo numero di studenti dell’Università del Lussemburgo, appena 6.351, si può dire che la fortuna sia di pochissimi.

Irlanda: nella Silicon Valley d’Europa i laureati guadagnano 476 mila euro in più per gli uomini e 386 mila in più per le donne. Il dato si deve anche alla crescita vertiginosa del Pil, che lo scorso anno è aumentato del 6,5% e le prospettive future non sono da meno, dato che si prevedono numerosi spostamenti di imprese dal Regno Unito, dopo la Brexit.

Svizzera: sebbene non facente parte dell’Unione Europea, la svizzera vanta due atenei di eccellenza, i politecnici di Zurigo e Losanna, che si piazzano tra i primi 20 nel ranking mondiale. Qui i guadagni extra dopo la laurea ammontano a 422 mila e 600 euro per gli uomini e a 314 mila e 900 per le donne.

Ungheria: persino nell’Ungheria sovranista di Orban se la passano meglio di noi. I maschi decisamente meglio delle femmine. Qui il titolo di studio porta 353 mila euro in più nelle tasche degli uomini e 179 mila per le donne.

Polonia: se si considera che l’Università Jagellona, fondata nel 1364, è una delle più antiche al mondo, non c’è da stupirsi se una laurea polacca può far guadagnare 345 mila euro in più agli uomini e 253 mila alle donne.

Austria: qui dal secondo dopoguerra le università sono aperte a tutti e totalmente gratuite. Dal 2001 è stata introdotta una retta irrisoria: circa 360 euro l’anno per gli austriaci e 700 per gli stranieri. Il guadagno assicurato è di 330 mila euro in più all’anno per gli uomini e 203 mila per le donne.

Francia: scuole di alta formazione d’eccellenza come la Scuola Nazionale d’Amministrazione, consentono ai laureati francesi 323 mila euro in più per gli uomini e 210 mila per le loro colleghe donne.

Germania: un sistema accademico ramificato, dalle grandi città ai piccoli centri, garantisce agli studenti formati tedeschi 319 mila euro in più e 192 mila per le donne.

Repubblica Ceca: anche se di poco al di sotto della media europea, i laureati cechi possono compensare col basso costo della vita. Qui il titolo di studio porta 263 mila euro in più agli studenti e 145 mila alle studentesse.

Italia: ultimi in classifica, ci piazziamo di gran lunga al di sotto degli standard europei. Una laurea italiana porta solo 190 mila euro in tasca agli studenti e 145 mila alle studentesse. 
 

Fonte: Ocse, Education at a glance