Lezioni su come utilizzare Facebook nelle scuole tedesche

Francesca Cavaliere
Pubblicato il 17 febbraio 2012 13:59 | Ultimo aggiornamento: 3 ottobre 2012 20:42

BERLINO –  Il ministro federale tedesco per la famiglia Kristina Schröder, in occasione del Safer Internet Day 2012 del 7 febbraio, ha voluto richiamare l’attenzione sulle opportunità e sui rischi a cui sarebbero esposti bambini e ragazzi in contatto ogni giorno con i social networks ed ha perciò proposto che sia la scuola, a partire da quella primaria, ad insegnare come si usano in modo sicuro questi strumenti di contatto ormai tanto diffusi.

Secondo la Schröder infatti, l’istruzione internet è anche un compito della scuola e non soltanto dei genitori e della politica e non è da escludere che nell’orario delle lezioni possa comparire l’ora di facebook.

“Come l’educazione stradale, anche facebook e altri social networks devono far parte dell’istruzione scolastica, a partire dalla quinta classe”, ha detto il ministro tedesco al giornale tedesco Bild.

Secondo la Bild, in Germania bambini e ragazzi tra i nove ed i sedici anni utilizzano i social networks, che siano Facebook, Twitter, StudiVZ o altro per circa 88 minuti al giorno: caricano delle foto, commentano i messaggi degli amici o pubblicano video privati e la maggior parte di loro ha in comune il fatto che non pensa minimamente al cybermobbing o al furto di dati.

La necessità di intervento sembra essere confermata dai numeri.  Mentre in tutta Europa la percentuale dei ragazzi tra i tredici ed sedici anni che ha già un proprio profilo in un social network è del 77%,  nella sola Germania la percentuale è del  72% e con l’aumentare dell’età  la frequenza di utilizzo aumenta: mentre il solo 3%  dei bambini tedeschi tra i sei ed i sette anni naviga quotidianamente in internet, si sale al 64% se si tratta di ragazzi tra i quattordici ed i quindici anni.

Anche il direttore dell’Istituto Statale per i media della regione tedesca del Nord Reno-Westfalia, il  Dr. Jürgen Brautmeier,  concorda col ministro federale per la famiglia ed auspica  l’introduzione di una “Patente per i media” .

” Già dalla scuola primaria i bambini dovrebbero sapere come muoversi responsabilmente nel mondo digitale. Una patente di questo genere darebbe  competenza nell’uso dei media e consapevolezza di ciò che accade ai loro dati”, ha detto Brautmeier alla Bild.

 


Privacy Preference Center

Necessari

installato da wordpress di default, non vengono utilizzati in alcun modo

wordpress

Advertising

Analytics

Utilizzati per stimare il traffico del sito

_ga,_gat,_gid,WT

Other