Lockdown, spin doctor di Boris Johnson lo viola. 400 km per raggiungere la famiglia. Polizia indaga

di Giampaolo Scacchi
Pubblicato il 25 Maggio 2020 12:34 | Ultimo aggiornamento: 25 Maggio 2020 14:00
Lockdown, spin doctor di Boris Johnson lo viola. 400 km per raggiungere la famiglia. Polizia indaga

Lockdown, spin doctor di Boris Johnson lo viola. 400 km per raggiungere la famiglia. Polizia indaga (Dominic Cummings in una foto Ansa)

Lockdown violato. Pessima figura  e probaabilmente anche dei guai per Dominic Cummings, lo spin doctor di Boris Johnson, apostolo del lockdown, che va in macchina da positivo per 400 chilometri per portare il figlio dai nonni. Secondo quanto riportato dal Sun, Cummings avrebbe violato il lockdown non una ma ben tre volte. Avrebbe guidato da Londra per circa 400 km per recarsi nell’abitazione dei genitori.

Ma il super-consigliere non ammette di aver sbagliato. Insiste che si è comportato in modo “ragionevole e legittimo”.

A marzo, Cummings insieme alla moglie e il figlio si è recato a Durham, dove risiedono i genitori per sottoporsi a quarantena stretta dopo aver sviluppato i sintomi del coronavirus.

Il quel momento il governo britannico vietava spostamenti non essenziali.

E’ stato notato da un vicino che lo ha visto nella proprietà e ha avvertito la polizia.

Il testimone ha rilasciato un commento al Mirror: “Non ci possono essere  regole valide per lui e altre valide per tutti gli altri”.

Ad aprile, Cummings è stato visto altre due volte a Durham.

Ai giornalisti che facevano domande sull’eclatante episodio, Cummings ha risposto “Si è trattato di fare la cosa giusta. Non è quello che pensate voi”.

Lockdown, Cummings rimprovera i fotografi

E ha rimproverato i fotografi perché non rispettavano il distanziamento sociale che prevede due metri tra le persone.

Un portavoce del N. 10 di Downing Street inizialmente aveva dichiarato che Cummings non aveva infranto alcuna regola riguardante gli spostamenti:

“Poiché era possibile avesse contagiato la moglie e dunque che si ammalasse, era essenziale che Dominc Cummings assicurasse al figlio l’adeguata assistenza”, secondo quanto riportato dal Mail on Sunday.

Boris Johnson, ha scritto il tabloid britannico ai suoi alleati ha promesso che non lo darà “in pasto ai lupi”.

Avrebbe affermato:”Non stava andando da un’amante”, riferendosi chiaramente a Neil Ferguson, l’ epidemiologo che aveva convinto Johnson ad adottare il lockdown e poi si era dovuto dimettere da consigliere del governo.

Ferguson aveva violato la sua stessa normativa e si era incontrato di nascosto con l’amante.

“Dominic si è mosso rispettando le regole. Stava semplicemente prendendosi cura della famiglia. Considero chiusa la questione”, ha spiegato il PM.

Ma per la polizia le regole del lockdown valgono anche per i ministri

Ma esperti del SAGE e la polizia sostengono che nel momento in cui Boris Johnson ha puntato tutto sulla difesa di Dominic Cummings e 16 deputati Tory ne hanno chiesto il licenziamento, il lockdown è “colato a picco”.
 
Il viaggio dello spin doctor a Durham durante il lockdown ha “irrimediabilmente compromesso” la lotta di Boris Johnson per contrastare il coronavirus,  ha affermato uno degli esperti scientifici del governo.

Stephen Reicher, membro del gruppo consultivo del governo sulla scienza comportamentale che confluisce nel SAGE, ha riferito che le azioni di Cummings avranno un impatto negativo sui britannici.

Metteranno in dubbio le regole che è stato detto loro di seguire, ha osservato Reicher.

E la conseguenza dell'”assenza di adesione alle regole” sarà la “morte di più persone”.