Londra. Alunno rasta vince contro scuola cattolica: obbligo taglio dei dreadlocks discriminatorio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 settembre 2018 13:08 | Ultimo aggiornamento: 13 settembre 2018 13:08
L'alunno rasta e la scuola cattolica

Londra. Alunno rasta vince contro scuola cattolica: obbligo taglio dei dreadlocks discriminatorio (foto da Youtube)

ROMA – Non si sa se Chikayzea Flanders, 12 anni, capigliatura rasta, vorrà tornare alla Fulham Boys School, scuola cattolica di Londra: per ora, lui e la madre, si accontentano della sentenza con cui un giudice ha censurato l’obbligo di tagliarsi i capelli della scuola e restituito al ragazzo il pieno diritto a esibire i suoi dreadlocks quale parte integrante della sua identità religiosa.

Alla Fulham glielo avevano ordinato senza troppi complimenti: o tagli i capelli rispettando il codice dell’istituto o non partecipi alle lezioni e resti confinato in isolamento. Ma i dread fanno parte della cultura rastafariana in Giamaica, cultura che trae origine dal culto per l’imperatore etiope Hailè Selassie. Per questo la madre ha deciso di far causa alla scuola, contando sul supporto legale della Equality and Human Rights Commission.

Alla fine il tribunale ha riconosciuto la discriminazione indiretta costringendo la Fulham a rivedere il suo stretto protocollo interno. Un passo che, anche se non costituisce un precedente legale, indurrà altre scuole religiose e non a tener conto della diversità culturale degli iscritti. La Fulham ha proposto a Chikayzea di tornare a scuola, un invito caloroso anche perché i dread sono tenuti ben raccolti in alto e no  toccano il colletto della divisa. Lui, che era stato costretto a trasferirsi dopo un mese a un’altra scuola, non ha ancora deciso.