Londra, anguille iperattive nel Tamigi: colpa della troppa cocaina

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 gennaio 2019 14:39 | Ultimo aggiornamento: 22 gennaio 2019 14:39
Londra, anguille iperattive nel Tamigi: colpa della troppa cocaina

Londra, anguille iperattive nel Tamigi: colpa della troppa cocaina (foto Ansa)

LONDRA – Le anguille del Tamigi sono diventate iperattive. La colpa? Troppa cocaina nel fiume. Il dato, scrive il quotidiano britannico Evening Standard, emerge da uno studio condotto dai ricercatori del King’s College di Londra, che ha evidenziato come i londinesi facciano uso di questa droga durante l’intera settimana, e non solo durante i weekend, e ne stanno facendo un uso sempre più massiccio, che mette a rischio anche la fauna dei corsi d’acqua.

Le alte concentrazioni di cocaina e benzoilecgonina presenti nelle urine dei consumatori, infatti, finiscono nell’acqua dei water che a sua volta finisce nei fiumi, soprattutto in conseguenza agli allagamenti che fanno straripare il contenuto dei tombini. 

I ricercatori hanno utilizzato campioni provenienti da una stazione di monitoraggio del fiume vicino al Parlamento inglese e hanno potuto misurare un livello costante di cocaina che arrivava nel fiume, a dispetto degli impianti di depurazione che, evidentemente, non sono particolarmente efficaci.  

“In seguito ai temporali abbiamo registrato un aumento della presenza di caffeina, cocaina e benzoilecgonina nell’acqua”, hanno spiegato i ricercatori. 

L’uso di cocaina è in aumento negli ultimi anni nel Regno Unito, Paese europeo con il più alto consumo di questa droga, e nel 2018 il numero delle vittime è aumentato: i morti per cocaina si sono quadruplicati in sette anni.