Londra, due sparatorie in una notte: morta una ragazza di 17 anni, grave un sedicenne

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 aprile 2018 10:24 | Ultimo aggiornamento: 3 aprile 2018 12:25
Due sparatorie in una notte a Londra

(Foto d’archivio)

LONDRA – Londra violenta: nella notte tra lunedì e martedì ci sono state ben due sparatorie nella capitale britannica.

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Nella prima è morta una ragazza di 17 anni, colpita alla testa da un proiettile, nella seconda un ragazzo di 16 anni è rimasto gravemente ferito.

Quando è arrivata a Tottenham, quartiere della prima sparatoria, la polizia ha trovato la ragazza agonizzante. L’adolescente, invece, era stato trovato poco prima con gravi ferite provocate da arma da fuoco nell’area di Walthamstow.

Entrambi gli episodi sembrerebbero inquadrabili come casi di violenza giovanile: una piaga che investe Londra ormai da anni, incrociandosi col fenomeno delle gang, soprattutto in contesti di tensione sociale e razziale come quelli che nel 2010 alimentarono la rivolta delle periferie seguita all’uccisione di un giovane d’origine caraibica da parte della polizia.

Al momento non risulta il coinvolgimento di stranieri nei due attacchi. In quello di Tottenham, testimoni raccontano di aver sentito almeno due spari e poi le grida della madre della ragazza colpita a morte, accorsa sulla scena. Mentre in quello di Walthamstow, oltre al sedicenne ferito con arma da fuoco, vi è stato un quindicenne accoltellato.

A suscitare particolare inquietudine è l’uso di pistole in ‘rese di conti’ fra giovanissimi, dopo i ripetuti allarmi recenti sul dilagare della armi da taglio.

Proprio ieri sono stati diffusi dati in base ai quali Londra viene indicata per la prima volta come una città più violenta di New York per numero di omicidi e crimini gravi pro capite. Dall’inizio dell’anno sono già trenta gli omicidi compiuti a Londra: qui a febbraio sono state uccise 15 persone, contro le 14 di New York. E solo nella settimana dal 14 al 20 marzo hanno perso la vita ben otto persone, tutte sotto i 30 anni.

Prima delle due giovanissime vittime di questa notte l’ultimo morto era un ragazzo di 20 anni, accoltellato a morte fuori da un locale in un quartiere a sud ovest della capitale.

Secondo gli esperti, a parità di popolazione (circa 8 milioni di persone) New York è riuscita a ridurre gli atti criminali con una politica di tolleranza zero da parte della polizia, che ha fatto sì che negli ultimi venti anni gli omicidi siano passati da 2.000 a 230 l’anno.

A Londra, invece, non sono solo le uccisioni ad aumentare. Nella città, infatti, il rischio di rapina in casa è sei volte più alto che a New York, quello di essere derubato una volta e mezzo e quello di subire una violenza sessuale tre volte. Il Comune di Londra ha provato a rassicurare gli abitanti sottolineando che “resta una delle città più sicure al mondo”. E la Met Police, la polizia della capitale, ha annunciato il dispiegamento di altri 100 agenti per fronteggiare i crimini. Ma quel che è accaduto stanotte conferma i peggiori timori.