Lord Peter Carrington è morto a 99 anni: eroe di guerra e ex segretario generale della Nato

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 luglio 2018 5:49 | Ultimo aggiornamento: 18 luglio 2018 19:56
Lord Peter Carrington è morto: eroe di guerra e ex segretario generale della Nato

Lord Peter Carrington è morto: eroe di guerra e ex segretario generale della Nato

LONDRA – Lord Peter Carrington, morto il 9 luglio scorso a 99 anni, eroe della II guerra mondiale, fu veterano di numerosi governi conservatori britannici, ex segretario generale della Nato, nonché ultimo superstite del gabinetto postbellico guidato da Winston Churchill. Sul Daily Mail, lo scrittore Guy Walter ricorda anche le dimissioni per una “questione d’onore” dell’allora segretario di Stato per gli affari esteri e del Commonwealth nel primo gabinetto di Margaret Thatcher, per non aver saputo prevedere l’invasione argentina delle Falkland.

“Lo straordinario coraggio [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] in guerra è stato accompagnato da integrità nella vita pubblica, oggi quasi scomparsa. Le dimissioni da ministro degli Esteri nel governo di Margaret Thatcher, tre giorni dopo che l’Argentina ha invaso le Falkland nel 1982, sono ancora considerate, a quasi 40 anni di distanza, le ultime dimissioni politiche rispettabili”, scrive Walter.
“Un rapporto ufficiale lo aveva assolto da ogni responsabilità, eppure aveva rifiutato di incolpare altre persone, diplomatici, servizi segreti o subalterni”.
Come scrisse nelle sue memorie, “la nazione sente il disonore. Il disonore va eliminato. E a eliminarlo dovrebbe essere il ministro responsabile”.
Peter Carington, che aveva intrapreso la carriera militare a fine anni ’30 e poi combattuto nella Seconda guerra mondiale guadagnandosi la decorazione della Military Cross, “è diventato uno dei nostri politici più stupefacenti del dopoguerra” osserva Walter; Carington fu membro della Camera dei Lord per diritto dinastico fin dal 1940, ricoprì i primi incarichi di governo come sottosegretario all’Agricoltura e poi alla Difesa negli anni ’50, sotto la premiership di Churchill e quindi di Anthony Eden.
In seguito fu anche, fra l’altro, Primo Lord dell’Ammiragliato (ministro della Marina) nel governo MacMillan, ministro della Difesa in quello di Edward Heath fra il 1970 e il ’74, e ministro degli Esteri con Margaret Thatcher fra il 1979 e l’82.
“La sua scomparsa, all’età di 99 anni, ci ricorda di come sia cambiata la classe politica britannica. In netto contrasto con tanti politici odierni ed egocentrici, il comportamento di Peter Carington era guidato dal dovere, sia nei confronti delle persone che del Paese”.
Era anche insolitamente modesto. Per questo probabilmente ha omesso di menzionare nelle memorie l’azione che nel corso dell’Operazione Market Garden gli fece guadagnare la Military Cross combattendo i nazisti. Difficile immaginare che un politico attuale sia così riservato”.
Reticenza  certamente ammirevole, ma anche esasperante per gli storici, commenta Walter, e “possiamo attingere solo alla segnalazione per l’onorificenza trovata negli Archivi nazionali.
Quando Carington e la sua truppa di carri armati si trovavano all’estremità settentrionale del ponte, apprese che i tedeschi stavano cercando di respingerli all’estremità meridionale.
“Di sua iniziativa, ha attraversato il ponte nel suo carro armato e ha affrontato il nemico facendolo scappare, e ha mantenuto il lato opposto del ponte fino all’arrivo dei rinforzi di un altro carro armato”, si legge nella segnalazione.
Poco dopo la seconda guerra mondiale, Peter Carington, lasciò l’esercito e iniziò la brillante carriera politica.
“Più che mai, in giorni come questi, abbiamo bisogno di personaggi come Peter Carington”, conclude Guy Walter.