Lourdes, cessa l’allarme bomba. La prefettura riapre il santuario

Pubblicato il 15 agosto 2010 16:25 | Ultimo aggiornamento: 15 agosto 2010 16:38

Il Santuario mariano di Lourdes

Le ricerche di ordigni innescate dall’allarme bomba al santuario di Lourdes sono terminate ed il luogo di pellegrinaggio è stato riaperto: lo hanno annunciato fonti ufficiali della prefettura.

L’allarme bomba era stato diffuso nella mattinata di oggi, Ferragosto, poco dopo le 13. Nel Santuario, dove in mattinata è stata celebrata la messa dell’Assunzione, erano presenti circa trentamila fedeli.

“Una telefonata è arrivata al commissariato di polizia, annunciando che quattro bombe sarebbero esplose alle 15”, aveva spiegato il responsabile dell’Ufficio stampa del Santuario, Pierre Adias.

L’ultimatum della telefonata è scaduto però senza che si verificasse alcuna deflagrazione. L’evacuazione dei pellegrini, svoltasi con calma, è terminata intorno alle 14. Gli artificieri hanno controllato l’area con l’aiuto dei cani, ma non hanno trovato nulla.

Per alcune ore sono stati chiusi gli accessi alla basilica dell’Immacolata Concezione, alla basilica del Rosario, alla basilica sotterranea di San Pio X, oltre ai servizi amministrativi, l’Hospitalité Notre-Dame di Lourdes, la grotta e le piscine.

Un allarme bomba era già scattato a Lourdes il 27 ottobre 2002, nella chiesa sotterranea di San Pio X, che era stata evacuata, ha reso noto Adias.

Oggi è un giorno particolarmente significativo per Lourdes: infatti sul luogo del Santuario per la Chiesa sarebbe apparsa la Vergine Maria a Bernadette Soubirous 152 anni fa, in occasione proprio dell’Assunzione, che si festeggia il 15 agosto.