Musei: il Louvre per ciechi, sculture speciali che si toccano

Pubblicato il 16 Novembre 2010 18:57 | Ultimo aggiornamento: 16 Novembre 2010 19:45

Teatri, esposizioni, cinema: sempre più numerosi in Francia i luoghi culturali adattano le loro strutture e servizi alle persone disabili. Ultimo il museo del Louvre che propone visite tattili per i ciechi. Nella ”galleria tattile” del museo alcune sculture sono state riprodotte e i non vedenti le possono toccare, apprezzarne i volumi e le forme.

”Andare al museo è una sfida – ha detto al quotidiano Liberation una ex contabile di 66 anni, nata con problemi alla vista e oggi quasi completamente cieca – Sono contenta di essere riuscita a venirci”. Il Louvre propone anche diversi percorsi guidati per i ciechi come quello sul tema delle nature morte: audioguida, foto, spiegazione in braille, e un modellino per sentire le principali forme dell’opera. Ci sono poi conferenze di gruppo e visite guidate specializzate.

Anche il centro Pompidou sta studiando un progetto che affianca ai dipinti le rispettive riproduzioni in rilievo su lastre di acetato. Accarezzando queste copie i non vedenti possono farsi un’idea della composizione, delle proporzioni, delle prospettive e anche del colore dei quadri originali. Le opere sono accompagnate da una spiegazione in braille. Tra le altre iniziative del progetto del Pompidou ci sono anche un percorso espositivo detto ‘pedotattile’, audioguide specifiche e gratuite e personale appositamente formato per seguire i non vedenti.

Anche certe sale di cinema francesi si sono adeguate al nuovo ‘trend’: i non vedenti possono seguire il loro film in sala grazie all’audiodescrizione. Nei momenti senza dialogo una voce off descrive agli spettatori quello che non possono vedere.