Macron nel mirino di terroristi dell’estrema destra. 6 arrestati, pianificavano attentato

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 novembre 2018 13:54 | Ultimo aggiornamento: 31 dicembre 2018 7:48
Macron nel mirino di terroristi dell'estrema destra. 6 arrestati, pianificavano attentato

Macron nel mirino di terroristi dell’estrema destra. 6 arrestati, pianificavano attentato

ROMA – Sei persone sospettate di voler compiere “un’azione violenta” contro il presidente Emmanuel Macron sono stati fermati in Francia. Gli arrestati sarebbero militanti dell’ultradestra. Lo riferiscono i media francesi.

Gli agenti dei Servizi per la sicurezza interna, la Dgsi, ieri hanno arrestato sei persone in tre diverse località della Francia. Cinque uomini e una donna tra i 22 e i 62 anni, apparentemente legati all’ultradestra, sono sospettati d’aver preparato «un’azione violenta» contro il presidente della Repubblica. L’indagine preliminare è per «associazione a delinquere con finalità terrorista», in attesa di stabilire la natura precisa e l’entità effettiva della minaccia.

La nuova inchiesta preliminare punta a scoprire se i sei individui fermati ieri nella Moselle, in Ille-et-Vilaine e nel dipartimento dell’Isère fossero davvero in procinto di attentare alla vita del presidente Macron. Non sono noti alle autorità, le quali non negano la difficoltà di individuare simili cellule, che si possono innescare in gruppo o con azioni singole sul modello Breivik, il lupo solitario norvegese che uccise 77 persone tra Oslo e l’isola di Utoya.

L’attivismo dell’ultradestra in Francia fa temere il risorgere di attacchi che parlano di un movimentismo in forte crescita da un paio d’anni: piccoli gruppi uniti ideologicamente da un razzismo anti-Maghreb. 

E’ stata aperta un’inchiesta per “atti terroristici criminali” nel dipartimento di Isere, Ille-et-Vilaine e Moselle. Dall’Eliseo nessun commento mentre il presidente è impegnato nel suo tour commemorativo della fine della prima guerra mondiale: oggi è a Verdun, teatro di una celebre battaglia.