Malta chiude i porti alle navi Ong. Salvini esulta: “Stop a chi aiuta gli scafisti”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 giugno 2018 20:01 | Ultimo aggiornamento: 28 giugno 2018 21:44
Malta chiude i porti alle navi Ong

Malta chiude i porti alle navi Ong e blocca Seawatch e Lifeline: “Attività non chiare”

ROMA – Malta ha deciso di impedire l’uso dei suoi porti alle navi delle ong. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Lo si legge in una nota del governo de La Valletta.

“In seguito ai recenti eventi” dopo il caso Lifeline, Malta “deve accertarsi che le operazioni” di queste navi “siano conformi alle norme nazionali e internazionali”: La Valletta “non può consentire a entità con strutture simili a quelle oggetto di indagini di usare il porto per le loro operazioni, né di entrare o uscire”. Resta così bloccata anche la nave della Seawatch che, a quanto risulta all’ANSA, è sottoposta a controlli della documentazione. Stessa sorte dovrebbe toccare alla Lifeline.

La Open Arms, la nave della spagnola Proactiva Open Arms che continua la sua missione nel Mediterraneo ma che da giorni non effettua alcun soccorso chiama in causa anche l’Italia. Già nei giorni scorsi il governo maltese aveva negato all’imbarcazione di entrare in porto per il rifornimento costringendo la Ong a noleggiare una piccola imbarcazione a terra per portare il carburante e i viveri alla nave fuori dalle acque territoriali maltesi. Adesso accusa: anche l’Italia avrebbe inibito l’accesso al suo mare alla Open Arms. Ne dà notizia la stessa Ong con un tweet: “Italia e Malta negano l’accesso alle loro acque alla nave Open Arms una barca umanitaria che ha salvato più di 5.000 vite in 1 anno sotto il coordinamento della Guardia costiera, che è stata liberata dalla magistratura italiana, e il cui equipaggio è europeo, come la sua bandiera”.

Ma dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti smentiscono: “Nessuna inibizione, Open Arms è in zona Sar libica e anche la Astral sta navigando verso sud”.

Immediato arriva il commento di Matteo Salvini, Ministro degli Interni. “Malta chiude i suoi porti alle navi delle ong straniere? Bene, quindi vuol dire che avevamo ragione noi, indietro non si torna! Stop al traffico di esseri umani, stop a chi aiuta gli scafisti. #stopinvasione”. Lo scrive in un tweet.