Malta: muore scienziato nucleare russo, incidente o omicidio?

Pubblicato il 20 Giugno 2010 10:15 | Ultimo aggiornamento: 20 Giugno 2010 10:15

Alexander Pikayev

E’ mistero sulla morte di Alexander Pikayev, 48 anni, scienziato di nazionalità russa e grande esperto di proliferazione nucleare. Lo hanno trovato senza vita in un appartamento di Malta, nella baia di San Paul, completamente nudo. All’inizio tutti hanno pensato ad un incidente: l’uomo è caduto, ha battuto la testa su uno spigolo ed è morto. A dare l’allarme è stata la moglie che da Mosca tentava di contattare il marito senza riuscirci.

Ora la polizia non esclude che si potrebbe essere trattato di un omicidio. Tutte le piste sono aperte e si attendono i risultati delle analisi, tra cui i test tossicologici. L’autopsia ha detto che l’uomo è morto per un’emorragia al cranio. A favore dell’ipotesi dell’incidente c’è il fatto che gli agenti hanno trovato la porta chiusa dall’interno. Su un tavolo nell’appartamente c’era un computer acceso con alcuni file inerenti al lavoro dello scienziato.

Pikayev, dopo aver ricoperto prestigiosi incarichi in Russia, era diventato per un certo periodo il condirettore dell’ufficio moscovita della Carnegie. E il suo settore di ricerca era la proliferazione nucleare. Il suo ultimo libro, era dedicato al delicato confronto con Iran e Corea nel Nord, due paesi impegnati in ambiziosi progetti atomici.