Mark Acklom promette a donna di sposarla e le sfila 300mila sterline: accusato di truffa

di Caterina Galloni
Pubblicato il 9 Agosto 2019 5:00 | Ultimo aggiornamento: 9 Agosto 2019 1:07
Mark Acklom accusato di truffa

Mark Acklom, l’uomo accusato di truffa in Gb

LONDRA – Ha sedotto una donna divorziata, le ha sfilato circa 300.000 sterline illudendola che l’avrebbe sposata e facendole credere di essere un agente segreto del MI6 e un banchiere svizzero. Invece è scomparso con i risparmi di una vita ma è stato acciuffato dalla polizia e rimarrà dietro le sbarre per cinque anni e otto mesi con l’accusa di truffa.

Mark Acklom, 45enne già truffatore in erba ai tempi della scuola, nel tentativo di conquistare Carolyn Woods le aveva fatto credere di essere un banchiere svizzero e nel corso della relazione, durata un anno, con la promessa che l’avrebbe sposata si è fatto consegnare i suoi risparmi. 

Ma prima di arrivare all’altare è scomparso con il denaro, lasciando Carolyn, madre di due figli, emotivamente e finanziariamente distrutta, sull’orlo del suicidio. Inizialmente è stato accusato di aver frodato la donna di 850.000 sterline ma il PM ha ridotto la somma a circa 300.000.

Dopo la denuncia della donna, la polizia di Avon e Somerset ha iniziato a indagare su Acklom, che aveva detto a Carolyn di chiamarsi Conway. In quel periodo, Acklom era in attesa di processo a Murcia, in Spagna, per aver frodato due fratelli: gli avevano dato 217.000 euro come deposito per la vendita di edifici di cui invece non era proprietario. Condannato a tre anni di carcere era riuscito a scappare dopo che la polizia britannica aveva emesso un mandato d’arresto.  

All’inizio del 2019 è stato arrestato in Svizzera, sembra dopo aver tentato di sfuggire agli agenti saltando da un balcone. Dopo cinque anni di latitanza, Acklom è stato arrestato in un lussuoso appartamento a Zurigo, dove viveva con moglie e i figli. Al Bristol Crown Court ha ammesso una serie di accuse di frode e riciclaggio di denaro e nel condannare Acklom a cinque anni e otto mesi, il giudice Martin Picton lo ha definito “crudele e cinico”, di aver approfittato della Woods in un “modo assolutamente egoistico”.

In tribunale è emerso che Acklom ha sconvolto la “vita di  Woods”: quando l’ha incontrato, il 19 gennaio 2012, era una divorziata “felicemente single” e “socievole” che viveva in una casa in affitto a Tetbury, vicino a Bath, nel Somerset. Stava cercando di acquistare una proprietà in contanti, possedeva 800.000 ma non aveva intenzione di spendere tutti quei soldi per una casa.

Un mese dopo, il 29 febbraio, Woods e Acklom avevano deciso di sposarsi: la donna aveva comprato un abito da sposa da 6.000 sterline, che ancora è nell’armadio, e aveva chiesto a quello che pensava fosse il fidanzato di cercare la loro casa.

Nello stesso periodo, Aklom le aveva detto di aver problemi di liquidità: felice di aiutarlo la Woods ha aperto un conto con Barclays e iniziato a trasferire il denato su uno intestato a un socio di Acklom. Nei primi mesi del 2012, Acklom e Woods si erano trasferiti in una grande proprietà in Brock Street a Bath, e la donna riteneva fosse di sua proprietà.

Acklom invece pagava l’affitto usando i soldi che Woods aveva versato sul conto del suo socio. A sua discolpa Acklom ha insistito sul fatto che intendeva restituire il denaro e aggiunto: “Non avevo in mente di truffarla fin dall’inizio della storia. Lei era felice di prestarmi il denaro e ammetto di averne tratto vantaggio anche dopo aver capito che non avevamo un futuro insieme”. (Fonte Daily Mail )